Roseto, laVilla comunale sarà ristrutturata
Approvato il progetto esecutivo da oltre un milione di euro, i lavori dovrebbero durare sedici mesi
ROSETO. Fumata bianca per la ristrutturazione della villa comunale. La giunta ha infatti approvato il progetto esecutivo per il consolidamento sismico dell’edificio e gli uffici dell’ente sono già al lavoro per la predisposizione degli atti di gara relativi all’inizio dei lavori. Un iter piuttosto articolato, che verrà completato entro fine anno, il cui inizio risale al 2012, anno in cui la giunta regionale stanziò un finanziamento un milione e140 mila euro. Terminate le procedure inizieranno i lavori la cui durata sarà di 16 mesi, durante i quali verranno realizzati interventi importanti. Quelli più significativi al piano seminterrato riguarderanno bonifica e rafforzamento dei muri, per evitare infiltrazioni, inoltre verrà realizzata l’impermeabilizzazione del pavimento, la sostituzione degli architravi sul soffitto, il restauro delle grate metalliche alle finestre e il montaggio di nuovi infissi.
«Per evitare l’allagamento del seminterrato, come si è già verificato dopo l’alluvione del marzo 2011», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Fornaciari, «abbiamo chiesto ai progettisti di individuare delle soluzioni tecniche risolutive: verrà infatti realizzata una trincea e una condotta per la raccolta delle acque piovane». Al piano rialzato, dove ci sono il salone e la biblioteca Scialletti, verrà ricavato un vano per l’ascensore che porterà fino al secondo piano; verranno inoltre rinforzati i muri attraverso interventi di cuciture, con l’inserimento di barre in acciaio inox, e ristrutturati i bagni.
«Al primo e secondo piano», anticipa l’assessore, «verranno consolidati i pavimenti e sistemate le lesioni sulle volte, saranno anche rinforzati i muri ed effettuata la sostituzione dei vecchi architravi in legno del tetto e dei vani di porte e finestre, infine sarà inserito un cordolo di rinforzo con fibre d’acciaio ad altissima resistenza». L’intero edificio diventerà completamente accessibile ai disabili con la realizzazione dell’impianto ascensore che collegherà i piani tra loro. Massima cura per gli affreschi alle pareti interne, sulle quali saranno applicate sostanze protettive.
«Aspetto fondamentale», conclude l’assessore Fornaciari, «è che si tratterà di interventi non invasivi, in quanto la villa comunale rientra nella categoria degli edifici vincolati, anche perché sono state recepite tutte le direttive della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici. Sarà un piacere condividere con la cittadinanza questo avvenimento con un incontro pubblico nel quale verranno illustrate nel dettaglio le tecniche con cui verranno effettuati i lavori».
Federico Centola
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