Roseto, lavori infiniti alla villa comunale

21 Gennaio 2019

Si prevede uno slittamento di altri due mesi per completare solo la prima parte dell’intervento

ROSETO. Lavori fermi da otto mesi, con il giardino circostante abbandonato a se stesso. È la situazione di degrado della villa comunale di Roseto, lo storico edificio al centro della città, simbolo della cultura, bloccato dal cantiere ormai da tre anni. Tre giorni fa si sono incontrati i progettisti con il sindaco Sabatino Di Girolamo e il vicesindaco Simone Tacchetti, per fare il punto della situazione dopo la presentazione della seconda perizia di variante, necessaria per una serie di interventi non presentati nel progetto originario, come il rifacimento del tetto, la sostituzione delle grondaie, il consolidamento di un solaio, il rinforzo di alcune murature, la messa in sicurezza dell’affresco rinvenuto dopo l’abbattimento di una controsoffittatura e altre opere finalizzate al miglioramento sismico.
La perizia, dopo aver avuto il parere favorevole della Protezione civile e della Soprintendenza ai monumenti, nei prossimi giorni passerà al valgio del Genio civile, ultimo passaggio prima dell’approvazione definitiva da parte della giunta comunale. Per ricominciare i lavori, secondo i progettisti, bisognerà attendere almeno due mesi, lavori che però completeranno (non si sa se entro giugno o entro agosto) solo una stanza che sarà adibita a sede del Coc, centro operativo comunale per le emergenze, mentre sul resto dell’edificio resterà il cantiere, e dunque non sarà completamente accessibile alla cittadinanza. Per il completamento di tutti i lavori occorreranno ulteriori 450 mila euro, rispetto al finanziamento di un milione 140 mila euro già concesso dalla Regione, che il Comune dovrà trovare nel proprio bilancio. «Sarà nostro impegno prioritario ora reperire le risorse aggiuntive per vari lavori», precisa il sindaco, «attingendo a ogni possibile opportunità di finanziamento sia interno che esterno, per far tornare la villa nella sua interezza a disposizione della collettività rosetana e della vita culturale cittadina». Oltre alla villaa, anche il giardino non viene curato e nei giorni scorsi si è staccato anche un ramo di un eucalipto a ridosso del cantiere, andando a finire all’interno del cantiere stesso.
Luca Venanzi
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