Roseto, nasce la spiaggia delle dune e del fratino

Iniziativa delle Guide del Borsacchio che hanno recintato 10mila metri quadri di arenile per mettere in sicurezza uccelli e piante delle specie protette
ROSETO . Nasce a Roseto, nella riserva Borsacchio, la “spiaggia del fratino e delle dune”, grazie all’idea dell’associazione Guide del Borsacchio. Lo scorso 8 marzo, infatti, un piccolo gruppo di volontari delle guide, del Wwf, dello Iaap (istituto abruzzese aree protette) e di Naturamo si sono date appuntamento nella parte sud della riserva, nei pressi della pineta Mazzarosa, per mettere in sicurezza un’area di circa 10mila metri quadrati con pali e corde, lasciando dei passaggi, per garantire una fascia di rispetto e consentire alla duna di rigenerarsi, crescere e svolgere la sua funzione di ricovero per le specie e di argine all’erosione costiera. Il progetto, realizzato con il patrocinio del Comune di Roseto, prevede anche l’affissione di cartelli informativi sulla duna e sulle specie presenti, in particolare il fratino, la soldanella, il verbasco e il giglio di mare. «La fascia costiera sud della riserva conserva ancora un tratto di duna, un ambiente prezioso e protetto», spiega Marco Borgatti, presidente delle guide del Borsacchio, «habitat di numerose specie di flora e fauna e un rimedio naturale contro l’erosione costiera. Queste aree, nelle riserve costiere, vengono delimitate per proteggerle ma, fino a ora, non nel Borsacchio. Purtroppo le dune sono in sofferenza per via di numerosi fattori, compresa una eccessiva pressione antropica e vandalismi diffusi. Domenica scorsa, oltre all’installazione di pali e corde, è stata effettuata un ripiantumazione dei gigli strappati dal mare durante le mareggiate di novembre scorso. La ripiantumazione continuerà negli anni favorendo le specie autoctone già presenti». La fascia di rispetto creata darà uno spazio per il prossimo periodo di riproduzione dei fratini, cercando di limitare le interferenze degli uomini. «È un’area», continua Borgatti, «dove i visitatori potranno, tramite i cartelli informativi, conoscere le specie, che cos’è una duna e la sua importanza. Dopo l’affissione dei cartelli nel 2019, sempre a carico delle guide del Borsacchio, questo è un altro passo per dare un segnale forte per l’attivazione della riserva e tutelare le sue specie». Le recinzioni e le ripiantumazioni dei gigli, dunque, sono state completate. Mancano solo i cartelli informativi. «Era nostra intenzione affiggere i cartelli in questi giorni», precisa Borgatti, «ma ovviamente, a causa di questo periodo di emergenza per il Coronavirus, dobbiamo attendere, e consigliamo a tutti di restare a casa il più possibile. Al momento le guide stanno fornendo ausilio sociale al Comune di Roseto fornendo pasti e supporto ad anziani soli residenti in città».
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