«Roseto non ci ha mai trasmesso gli atti»

6 Aprile 2019

ROSETO. «Il Comune di Roseto, dal 4 aprile 2018 a oggi, non ha mai trasmesso atti per poter mettere in campo alcuna progettazione del servizio della comunità dei minori di Montepagano e quindi,...

ROSETO. «Il Comune di Roseto, dal 4 aprile 2018 a oggi, non ha mai trasmesso atti per poter mettere in campo alcuna progettazione del servizio della comunità dei minori di Montepagano e quindi, tantomeno, per avviare regolarmente alcuna gara o affidamento diretto temporaneo». Risponde così l’Unione dei Comuni “Terre del Sole” al sindaco di Roseto Di Girolamo e all’assessore al sociale Di Bartolomeo che giovedì, in una conferenza stampa, hanno espresso il loro punto di vista sul mancato riconoscimento del debito fuori bilancio di circa 103mila euro alla cooperativa “I Girasoli”, per il servizio svolto dal 1° aprile al 31 dicembre 2018 per la comunità dei minori di Montepagano. «Pur comprendendo le difficoltà gestionali in capo alla cooperativa», si legge nella nota dell’Unione, «i sindaci dell’Unione non possono che esprimere perplessità su quanto affermato dal sindaco di Roseto». Secondo l’Unione, sin dal 4 aprile 2018, ovvero pochi giorni dopo una delibera di indirizzo del Comune di Roseto, con la quale intendeva trasferire i servizi all'Unione, il responsabile dell'ufficio di piano avrebbe informato il Comune che non c'erano i presupposti per assumere provvedimenti a garanzia della continuità in capo all'Unione dei servizi della comunità. «Erano stati richiesti l'autorizzazione all'esercizio della struttura, il suo accreditamento come centro di pronta accoglienza e un regolare contratto di servizio sottoscritto tra Comune e Cooperativa», continua la nota, «ad oggi però tale richiesta non è mai stata riscontrata». L’Unione ha deciso di chiedere un parere preventivo urgente alla Corte dei conti in merito alla riconoscibilità del debito e alla sua genesi in capo all'uno o all'altro ente.( l.v.)