Roseto, Petrini: «È ideale il sito scelto per il centro di raccolta»

ROSETO. «Che si tratti di una strumentalizzazione credo sia evidente, anche per la tempistica scelta. Del centro del riuso e di quello di raccolta se ne parla da più di un anno. Come mai ci si...
ROSETO. «Che si tratti di una strumentalizzazione credo sia evidente, anche per la tempistica scelta. Del centro del riuso e di quello di raccolta se ne parla da più di un anno. Come mai ci si ricorda solo ora di fare una campagna contro questo servizio?». Risponde così l’assessore all’ambiente Nicola Petrini all’associazione Ascom e al consigliere d’opposizione Mario Nugnes, che avevano criticato la scelta dell’amministrazione di realizzare il nuovo centro di raccolta, e quello del riuso, a sud dello stadio Fonte dell’Olmo, molto vicino alle abitazioni e alla zona sportiva, evidenziando possibili problemi di viabilità e impatto ambientale. «Non è un caso che la localizzazione del nuovo centro sia in prossimità del centro abitato», aggiunge Petrini, «perché l’impianto si configura come un servizio ulteriore per i rosetani che possono disfarsi di un ingombrante, che può essere depositato per qualche giorno in un container prima di essere prelevato e smaltito». Petrini, inoltre, ricorda che nel nuovo centro non andrà l’organico, ma solo potature, ingombranti, carta e plastica, e che sono previsti anche spazi per la didattica nel centro del riuso. «Il progetto è del tutto compatibile con le ragioni ambientali e di salute», prosegue l’assessore, «e poi sostenere che un domani potrà essere conferito l’organico, quindi con i rischi derivanti dal percolato, significa fare sciacallaggio politico, visto che per l’organico a Roseto è sempre stato deputato l’altro centro di raccolta nella zona dell’autoporto, i cui lavori sono stati rallentati dall’emergenza Covid e che presto riaprirà i battenti».
Nel merito interviene anche un gruppo nato da poco (che deve essere ancora ufficializzato), dal nome “La Destra Roseto - Civica prospettiva Roseto 2026”, che fa riferimento a Luigi Felicioni, da sempre vicino alle vicende politiche rosetane. «Riteniamo del tutto fuori luogo, nonché strumentali e dal vago sentore di soli interessi elettorali», si legge nella nota del gruppo, «le rivendicazioni addotte dalla consigliera Ciancaione, dal consigliere Nugnes e dall’associazione Ascom Abruzzo. Secondo noi la localizzazione prevista è assolutamente idonea, alla luce sia della prossimità con il centro cittadino, sia della messa in sicurezza delle acque meteoriche effettuata in zona dalla precedente amministrazione in collaborazione con il gruppo Globo, sia delle severe normative che dispongono e disciplinano la costruzione, la gestione e l’ordine di tali centri».( l.v.)
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