Roseto piange il dj De Marco

È morto a 54 anni, non si era vaccinato perché aveva altre patologie
ROSETO. Deejay di professione amato da tutti, come testimoniano i numerosi messaggi di cordoglio sui social di amici e turisti. Non ce l’ha fatta Antonio De Marco, 54 anni di Roseto, per tutti “Antonio Dj”, scomparso giovedì pomeriggio all’ospedale di Teramo a causa del Covid 19. De Marco non si era vaccinato non perché fosse un no vax, ma per altre patologie di cui soffriva. I funerali si svolgeranno questa mattina alle 10.30 nella chiesa del Sacro Cuore. Amava far ballare la gente, prima nella discoteca “Vanadium” di Roseto, già da giovanissimo, negli anni ’80, e ha lavorato anche come cameraman e regista nella tv locale “Antenna 1” per diversi anni a fianco del suo amico Antonio Norante. Negli ultimi anni poi ha continuato come deejay al lido Smeraldo, ora Bolla Mare, ed era sempre presente alla pista di pattinaggio dell’Arena 4 Palme durante le vacanze natalizie. Come raccontano tanti suoi amici, De Marco era una persona generosa e rispettosa, sempre pronto a dare una mano e sempre presente in via Mezzopreti nel panificio “Collevecchio”. Sulla pagina facebook “Blu News”, in poche ore, il post della scomparsa pubblicato dall’editore del free press, Enzo Santarelli, ha raggiunto tantissime persone ed ha avuto 250 commenti circa e 39 condivisioni. «Ci mancherai», scrive Katia, una ex barista del lido Smeraldo, «quante belle serate al lido lo Smeraldo mentre servivo dietro a quel bancone pieno di vitalità, di gioia, di vere esperienze di vita». Giovanni Proti, ex amministratore della città, ricorda l’esperienza con De Marco ad Antenna 1. «Mi dispiace tanto», dice Proti, «uomo buono e un gran signore. Quanti dibattiti da Antenna 1. Che la terra ti sia lieve».
E purtroppo il numero dei positivi nel territorio comunale sale: su 26mila abitanti è di 1.291 il totale dei positivi, di cui 11 nuovi casi, e nove ricoverati. L'amministrazione comunale informa inoltre che, tenuto conto dell'aumento del numero di casi di positività all'interno del Centro anziani di Roseto, si è deciso precauzionalmente di chiudere la struttura a tempo indeterminato. Appena ci saranno novità saranno comunicate alla cittadinanza. E su disposizione della responsabile del servizio del datore di lavoro, in ragione anche dell'adozione di misure per ridurre la diffusione del virus Covid-19, è stata disposta la chiusura degli uffici che ospitano il Centro per l'impiego di Roseto in via Mezzopreti, 9. Gli uffici, secondo quanto disposto, saranno chiusi al pubblico per l'intera settimana lavorativa fino al 27 gennaio, con la riapertura fissata al 28 gennaio.
Luca Venanzi
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