Roseto, posticipate le scadenze Tari

L’ha deciso il consiglio. Ora l’obiettivo è la sospensione della tassa per il 2020: si cerca un accordo con la minoranza
ROSETO. Una boccata d’ossigeno per cittadini e imprese. Così è stato definito l’emendamento alla delibera della determinazione delle tariffe Tari, approvato ieri in consiglio comunale, con il quale si pospone il pagamento della prima rata della tassa sui rifiuti al 31 agosto, e della seconda rata al 31 dicembre. «È chiaro che le famiglie e le imprese hanno difficoltà a pagare le tasse per l’emergenza coronavirus», ha detto il consigliere di maggioranza Simone Aloisi nell’esposizione dell’emendamento, «per questo abbiamo deciso di posticipare i pagamenti della Tari, così che si dà un po’ di respiro ad attività commerciali e famiglie».
È solo un primo passo, però, perché l’obiettivo dell’amministrazione, testimoniato dalla risoluzione presentata dai capigruppo di maggioranza, che verrà discussa nel prossimo consiglio previsto per giovedì 14 maggio, è quello di sospendere la Tari per il 2020. Una decisione, quest’ultima, che la maggioranza vuole condividere con la minoranza: è prevista infatti per questa sera, alle 21, una riunione dei capigruppo per vedere insieme, maggioranza e minoranza, di mettere in campo le migliori soluzioni per cercare di aiutare le famiglie e le imprese in questo periodo di emergenza, anche in riferimento ad altre tasse. «Ben venga una collaborazione tra maggioranza e opposizione», ha aggiunto il sindaco Sabatino Di Girolamo, «è chiaro che il governo dovrà prevedere maggiori entrate per i Comuni, in modo che si possano coprire i costi di operazioni di sospensione delle tasse comunali».
È stata inoltre confermata dal consiglio la disapplicazione della Tosap sui passi carrai per il 2020, mentre la risoluzione proposta dal consigliere d’opposizione Alessandro Recchiuti per rinviare l’approvazione del bilancio di previsione 2020/2022 è stata bocciata.
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