Roseto, progetti turistici a rischio Contestato il tavolo comunale

1 Febbraio 2021

De Sanctis, presidente degli albergatori: «Gli elaborati votati da associazioni non riconosciute» Nel mirino i rappresentanti di campeggi, villaggi turistici e case vacanze. Ipotesi annullamento

ROSETO. «Al tavolo turistico del Comune ci sono rappresentanti di categorie di associazioni non validamente costituite, e dunque il voto sui progetti può essere annullato». È il presidente di Ara albergatori Adriano De Santcis a sollevare il problema, cercando di fare chiarezza sulla legittimità o meno di alcuni rappresentanti al tavolo.
De Sanctis nell'ultima riunione del 21 dicembre si è astenuto nelle votazioni sui progetti, insieme alla presidente dell'associazione bed and breakfast Lucia Simioni. Durante la riunione del 21 dicembre via skype, De Sanctis ha ricordato la pec spedita al Comune il 12 novembre 2020, e reinviata successivamente durante l'incontro stesso, nella quale si evidenzia l'eccezione che «le associazioni di categoria avrebbero dovuto quantomeno depositare il proprio atto costitutivo e lo statuto, e quindi legittimare la presenza dei propri rappresentanti, che altrimenti sono irregolarmente presenti perché privi di mandato di rappresentanza».
De Sanctis sottolinea l'importanza del tavolo turistico, che decide come investire il 25 per cento degli introiti della tassa di soggiorno, ringraziando l'amministrazione e i consiglieri di maggioranza e opposizione per aver concretizzato finalmente un qualcosa di fondamentale per la promozione turistica della città, essendo il primo esperimento del genere a Roseto e in tutto l'Abruzzo, ma cerca di chiarire alcuni aspetti fondamentali per il regolare funzionamento di questo tavolo: «Secondo l’articolo 4 del regolamento disciplinante l’istituzione e il funzionamento del tavolo, ci sono diversi rappresentanti di varie categorie, però non esiste l’associazione dei villaggi turistici, così come quelle dei campeggi e delle case vacanze. C’è un’associazione che è Roseto Incoming del presidente Giuseppe Olivieri, validamente riconosciuta, e tutte le altre categorie rientravano in questa, come d’altronde è accaduto in precedenti riunioni e nel caso dei ricorsi al tar contro la Tari e la tassa di soggiorno. Non riesco a comprendere questo spacchettamento per avere più rappresentanti nel tavolo».
Il presidente dell’associazione albergatori Ara, poi, entra nello specifico dei progetti approvati, quello più complesso di Roseto Incoming, campeggi, villaggi turistici e case vacanze, il progetto della pro loco locale e la guida multimediale e cartacea proposta da due giovani esperti di comunicazione, Andrea Marzii e Graziano Di Crescenzo. «Il progetto della Pro loco e quello dei due giovani hanno un preventivo e tempi certi, mentre sull’altro non si hanno certezze. Io poi credo che si debba parlare di promozione della città e non di decoro urbano, anch’esso importante, ma non c’entra nulla con la promozione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA