Roseto, proteste per la città sporca

In molte strade anche del centro si trovano cumuli di rifiuti e c’è chi pulisce da solo
ROSETO. Città sporca e accumuli di immondizia disseminati sul territorio comunale. È così che i turisti vedono Roseto, almeno a giudicare dalle continue lamentele dei primi villeggianti, i quali si sfogano appena possono con gli interlocutori con cui hanno a che fare ogni giorno. «È una lamentela continua», riferisce infatti una commerciante rosetana, «soprattutto per quanto riguarda le condizioni igieniche delle strade disseminate di rifiuti».
E non si può dare torto ai turisti a giudicare come sono messe le strade cittadine. Basta infatti fare un piccolo giro per i quartieri per accorgersi che qualcosa non va nel settore della nettezza urbana. L’aspetto più inquietante è che l’incuria e il sudiciume non sono solo nelle zone periferiche, quindi meno visibili agli occhi degli ospiti che in questo periodo affollano Roseto, ma anche in pieno centro. Non è raro, infatti, imbattersi nei rifiuti sui marciapiedi o lungo le strade, la cui presenza dà un’immagine di degrado.
«Quello che manca», è la riflessione di una turista aquilana, «è il passaggio metodico degli operatori ecologici lungo le strade, che per questo motivo risultano sudice». Residui di cibo, bottiglie rotte, pannolini usati: è solo un piccolo campionario di quello che si può trovare lungo le strade di Roseto, avolte in punti nascosti, in altri casi ben visibili ai passanti.
La causa principale di questa situazione va ricercata nella cronica carenza di personale. Un problema che però dovrebbe essere superato a breve con la gestione del servizio di spazzamento delle strade da parte della società (la Diodoro ecologia srl) che proprio in questi giorni ha firmato il verbale di consegna: ultimo atto dell’appalto relativo all’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema porta a porta. Il nuovo servizio, che sarà esteso alle frazioni di Roseto iniziando da Cologna Spiaggia, prenderà il via da luglio, quindi da domani, e prevede numerose prestazioni rispetto al passato sempre nel settore della nettezza urbana.
Ma oltre alle lamentele c’è anche chi non manca di fare autocritica. «Visto che il Comune non ce la fa a pulire le strade», dice un commerciante rosetano mentre spazza il tratto di strada davanti alla propria attività «basterebbe che tutti ci rimboccassimo le maniche in attesa che la situazione si stabilizzi. In questo modo la città sarebbe più pulita e le cose andrebbero meglio per tutti».
Federico Centola
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