Roseto, proteste per le strade buie

Illuminazione pubblica carente o inesistente in diverse zone della città
ROSETO. Strade al buio a causa del mancato funzionamento dei lampioni. Accade in diverse zone di Roseto, sia in alcuni quartieri che si trovano a nord così come dalla parte opposta della città. Attraverso un sms, un rosetano che preferisce restare anonimo, fa notare che nelle vie Napoleone, da Vinci e anche in alcune strade vicine, l’illuminazione pubblica è carente o addirittura inesistente. È bastato una semplice verifica per constatare che il problema riguarda il mancato funzionamento delle lampadine. Basterebbe quindi cambiarle per risolvere il problema, che in questo caso riguarda i numerosi rosetani che risiedono nella zona in questione. La medesima situazione si ritrova in via Mazzola, nella zona sud di Roseto, dove le uniche fonti di luce provengono dalle vetrine dei negozi che si affacciano sulla strada. Qui il problema è ancora più grave, perché su via Mazzola si trova anche l’ingresso per accedere allo stadio Patrizi, frequentato ogni giorno da decine di ragazzi impegnati negli allenamenti. Un viavai continuo di giovani di ogni età, i quali escono dal cancello dell’impianto sportivo immettendosi sulla strada in questione con lo zaino a tracolla, il che li rende impacciati nei movimenti soprattutto se si spostano in bici o a bordo di scooter. A tutto questo bisogna quindi aggiungere la scarsa visibilità dovuta alla carenza di illuminazione pubblica, pertanto l’uscita dal campo rappresenta un grosso rischio per i ragazzi, soprattutto da quando è tornata l’ora solare e fa buio prima. Gli stessi rischi li corrono i pedoni che si spostano lungo via Napoleone, via da Vinci e dintorni per l’illuminazione carente. Tra l’altro si tratta di un quartiere residenziale molto popoloso, per di più dove ci sono numerose strutture di pubblica utilità come studi medici, uffici e negozi. In più di un’occasione i residenti nelle zone in questione, soprattutto per quanto riguarda via Mazzola, in quanto molto frequentata da ragazzi che si spostano a piedi o in bicicletta, si sono rivolti al Comune per chiedere una soluzione al problema, la cui soluzione sarebbe semplicemente cambiare le lampadine che non funzionano con delle nuove.
Federico Centola
©RIPRODUZIONE RISERVATA

