Roseto, raccolta di firme contro i centri per i rifiuti

1 Giugno 2020

Non demorde il comitato civico nonostante l’approvazione in consiglio La presidente Petraccia: «Chiediamo che le due delibere vengano revocate»

ROSETO. Una raccolta firme per ribadire il no al centro di raccolta rifiuti e al centro del riuso sul terreno a sud dello stadio Fonte dell’Olmo. È l’iniziativa del comitato “No al centro di raccolta rifiuti nel cuore della cittadella dello sport”, che continua la sua battaglia nonostante l’approvazione dei due progetti nel consiglio comunale del 14 maggio scorso. «Molti cittadini hanno manifestato chiaramente e con vigore», dice Monia Petraccia, presidente del comitato, «di non condividere la variante urbanistica per la realizzazione dei due centri, ma l’amministrazione comunale ha approvato i due progetti non tenendo conto delle moltissime criticità segnalate». Con le firme che il comitato raccoglierà nei prossimi giorni si chiederà all’amministrazione comunale di revocare le due delibere approvate in consiglio ribadendo le ragioni del no, ovvero la presenza di abitazioni nelle vicinanze, di attività commerciali, sociali e sportive, della scuola media Fedele Romani, la possibilità del conferimento di rifiuti pericolosi e dell’organico vicino ai pozzi di captazione della Rolli, e infine i possibili problemi per la viabilità, già congestionata in quella zona. «Di contro con le nostre firme chiediamo», aggiunge Petraccia, «il completamento della cittadella dello sport, aree a verde pubblico attrezzato, la riqualificazione urbana del quartiere, spazi ricreativi, nuovi impianti di illuminazione pubblica, piste ciclo-pedonali, e soprattutto chiediamo di realizzare il centro di raccolta rifiuti e quello del riuso nei terreni comunali dell’autoporto». Una richiesta quest’ultima condivisa anche da un altro comitato, il “Fonte dell’Olmo”, e dai consiglieri di opposizione che hanno votato tutti, a eccezione di Nicola Di Marco, contro le due delibere. La maggioranza, però, difende la sua scelta. «Il terreno scelto», ribadisce l’assessore all’ambiente Nicola Petrini, «è il migliore perché vicino al centro cittadino e molto comodo. Non ci sarà nessun rifiuto pericoloso nel centro di raccolta, e il centro del riuso rappresenterà un’eccellenza del centro Italia, perché si potrà creare un economia circolare». Il consigliere di maggioranza Adriano De Luca aveva spiegato in consiglio il motivo per il quale i terreni all’autoporto non sarebbero idonei: «All’autoporto ci sono tanti terreni coltivati nelle vicinanze, e la presenza di un centro di raccolta rifiuti non sarebbe ideale. Al contrario, l’area dietro lo stadio Fonte dell’Olmo attualmente è nel degrado, e la realizzazione dei due centri la riqualificherà».
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