Roseto, ristrutturazioni più facili con il nuovo piano per il centro

14 Luglio 2017

Lo strumento urbanistico sarà pronto a fine anno, avviata la procedura per nominare il progettista Niente più distanze minime per le sopraelevazioni. Il sindaco: «Incasseremo ed eviteremo liti tra vicini»

ROSETO. Stop alle liti tra vicini di casa per sopraelevazioni e ristrutturazioni grazie a un piano particolareggiato che tra fine anno e l’inizio del 2018 potrebbe essere approvato, facendo affluire nelle casse comunali più risorse derivanti cosiddetta “Bucalossi”. Nei giorni scorsi la giunta comunale di Roseto ha deliberato un atto d’indirizzo per l’individuazione di un professionista che rediga il piano particolareggiato per il capoluogo.
«Sarà un provvedimento che consentirà la ripresa di tutta l’economia legata al settore dell’edilizia», spiega il sindaco Sabatino Di Girolamo, «con ristrutturazioni ed elevazioni, senza dover rigorosamente rispettare il decreto ministeriale numero 1.444 del 1968 che impone la distanza di dieci metri tra fabbricati. In mancanza di un piano particolareggiato le ristrutturazioni, in un abitato intenso come quello di Roseto, erano in sostanza impossibili senza un accordo con il confinante». Ci sono tantissimi casi che si risolveranno con questo strumento. «Negli anni passati ci sono state troppe controversie tra vicini per l'impossibilità pratica di rispettare la distanza minima», precisa Di Girolamo, «ci aspettiamo da questo provvedimento, una volta che sarà validato dalla commissione urbanistica e dal consiglio comunale, un forte impulso alle ristrutturazioni edilizie e di conseguenza a tutta l’economia a esse legate e anche delle entrate per le casse comunali per la legge Bucalossi. Non appena si è conclusa la ricognizione preliminare del territorio ho dato impulso al dirigente dell’urbanistica di portare con urgenza in giunta questa delibera. Chiunque sarà il professionista incaricato verrà invitato a essere estremamente celere nella redazione del piano, perché è uno strumento molto atteso dalla cittadinanza. Credo che con la collaborazione della commissione consiliare urbanistica si possa arrivare a una approvazione più celere possibile, non escludo entro la fine dell’anno».
Il presidente della commissione consiliare urbanistica, Giuseppe Di Sante precisa che il piano particolareggiato si occuperà anche di tanti altri aspetti. «Questo strumento sarà di riferimento anche per gli spazi pubblici, le zone pedonali, la carta dei servizi, i parcheggi e altro ancora», sottolinea, «punterà a una riqualificazione complessiva di tutta L’area sud del centro, da via Adriatica alla statale 150. È importantissimo perché uno strumento attuativo del genere a Roseto non è mai esistito. Siamo fiduciosi nella realizzazione in tempi abbastanza brevi perché i rilevamenti immobiliari sono stati già tutti eseguiti. Quindi il professionista incaricato potrà mettersi rapidamente al lavoro per la redazione del piano».
Luca Venanzi
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