Roseto, sì degli operatori alla nuova pista ciclabile
Dopo aver contestato il progetto sono disposti a dare un contributo economico Cimorosi ottimista: «L’opera sarà un valore aggiunto per il turismo»
ROSETO. A una settimana dall’incontro chiesto e ottenuto con gli amministratori comunali sul tema della nuova pista ciclabile, nel quale avevano rappresentato una serie di criticità che secondo loro il progetto presentava, sollecitando delle modifiche, gli operatori turistici rosetani sembrano aver fatto pace con il Comune e dicono parole al miele sull’opera appena avviata.
«La pista ciclabile rappresenterà un valore aggiunto per il turismo rosetano». Così dice Daniele Cimorosi, presidente della locale associazione operatori turistici, di cui fanno parte anche i balneatori che aderiscono alla cooperativa Lido delle Rose. «Sono anni che aspettiamo la realizzazione di un percorso ciclabile ben strutturato sul lungomare», interviene Bruno Pierandozzi, gestore dello stabilimento Azzurra, «e ora che i lavori sono partiti siamo a disposizione del Comune per fornire indicazioni e suggerimenti affinché si realizzi un’opera in grado di soddisfare pienamente le esigenze sia dei rosetani che dei turisti; inoltre non ci tireremmo indietro qualora si renda necessario anche un intervento in prima persona, sempre nell’ottica di rendere migliore la pista una volta ultimata».
«Si tratta di un lavoro che caratterizzerà la nostra città per i prossimi decenni», aggiunge Cimorosi, «pertanto siamo i primi a volere un’opera piacevole e funzionale, e non avremmo problemi a contribuire finanziariamente purché si realizzi una bella pista ciclabile». L’opera, finanziata dalla Regione per un milione e 800mila euro, una volta ultimata attraverserà l’intero lungomare di Roseto, collegandosi a nord con Cologna Spiaggia e a sud con Scerne. I lavori appena iniziati andranno a completare i primi 300 metri della ciclabile, a fianco della quale correrà il tracciato riservato ai pedoni. L’intervento prevede la rimozione dell’attuale strato di asfalto, che sarà poi sostituito da un materiale simile al legno, per consentire l’allargamento della sede stradale di tre metri verso la spiaggia. Una volta eseguiti questi primi 300 metri i lavori proseguiranno nei tratti periferici, sia a sud che a nord, per poi riprendere a Roseto centro una volta che non ci saranno più i turisti.
Per quanto riguarda le caratteristiche dell’intervento, sarà creato un percorso tra il verde e le dune e all’illuminazione sui pali se ne affiancherà una a led inserita sul marciapiede. Nei tratti in cui non ci sono stabilimenti verranno inserite delle vele in pvc per proteggere il tracciato dalla sabbia, attualmente contenuta dal muretto che invece dovrebbe essere abbattuto.
Federico Centola
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