Roseto sceglie tra Pavone Ciancaione e Di Girolamo

5 Giugno 2016

Sono oltre 21mila gli elettori chiamati alle urne: grande equilibrio nei sondaggi Seggi aperti dalle 7 alle 23, se sarà ballottaggio si tornerà a votare il 19 giugno

ROSETO. Nonostante gli annunci della vigilia di auspicate vittorie al primo turno, difficilmente uscirà stanotte dalle urne il nome del nuovo sindaco di Roseto. Con molta probabilità, quindi, gli elettori rosetani saranno chiamati ancora a votare per il ballottaggio tra i due candidati rimasti in competizione dopo la prima tornata, il che avverrà il 19 giugno.

Complessivamente sono circa 21.200 i rosetani iscritti nelle liste elettorali (10.300 donne e 10.900 maschi), quasi 1.500 residenti all’estero,i quali oggi affolleranno le 22 sezioni disseminate sul territorio comunale. Dopo la rinuncia forzata del candidato sindaco dei 5Stelle Milco Fasciocco e quella di Pio Rapagnà con Città per vivere, in questa tornata gli aspiranti primi cittadini sono tre: Enio Pavone (Pavone sindaco, Forza Italia, Fratelli d’Italia-An, Futuro in, Popolari per Roseto, Destra sociale); Rosaria Ciancaione (Un’altra idea di Roseto, Roseto progressista, Roseto nel cuore, Abruzzo civico, Roseto unita, Roseto futura); Sabatino Di Girolamo (Pd, Roseto protagonista, Di Girolamo sindaco). In tutto sono 16 i consiglieri da eleggere, 10 per la maggioranza e 6 per l’opposizione, tra i 238 candidati nelle 15 liste in gara. Nelle amministrative del 2011 i candidati sindaci erano sette con 288 consiglieri.

Gli addetti ai lavori sono convinti che in questa tornata gli elettori che andranno a votare saranno almeno 16.000, cioè circa un migliaio in più rispetto alla media delle precedenti amministrative. E questo proprio per la presenza capillare di candidati sul territorio. Infatti, Ciancaione e Pavone sono sostenuti entrambi da sei liste mentre Di Girolamo sostanzialmente da una, cioè il Pd, visto che le altre due sono civiche di appoggio. Ma la superiorità numerica delle liste non si traduce automaticamente in una maggiore capacità di ottenere consensi. Molto dipenderà dai singoli candidati, cioè dalla forza elettorale che ciascuno di essi sarà in grado di esprimere. Il sindaco uscente ha dalla sua parte un lustro alla guida della città con i suoi alfieri rappresentati dai cinque assessori in carica, naturalmente tutti candidati anche in questa tornata. Di contro, però, rispetto alla coalizione vincente nel 2011 Pavone ha perso per strada l’appoggio della lista civica Obiettivo comune, uscita dalla maggioranza insieme al vicesindaco Alfonso Montese, inoltre ha dovuto incassare la defezione dal suo stesso partito liberalsocialista, di due grossi calibri come Ezio Vannucci e Gianfranco Marini, entrambi usciti sbattendo la porta. La lista del Pd a sostegno di Sabatino Di Girolamo è imbottita di candidati esperti, i quali hanno già dimostrato di poter contare su un elettorato consolidato, il che potrebbe compensare il minor numero di liste rispetto agli avversari. La coalizione che sostiene Rosaria Ciancaione, anch’essa formata da sei liste, può contare sull’elemento sorpresa, visto che quasi tutti i candidati sono giovani alla prima esperienza politica, pertanto non è possibile quantificare il loro peso elettorale.

Oggi il sito del Comune di Roseto offre ai cittadini la possibilità di seguire in diretta l’aggiornamento dei dati dello spoglio delle schede. I dati sui votanti si sapranno subito dopo la chiusura dei seggi, cui seguirà lo spoglio delle schede che sarà completo nella mattinata di domani.

Federico Centola

©RIPRODUZIONE RISERVATA