Roseto, scontro sui fondi del Masterplan

26 Gennaio 2017

Bocciata in consiglio la mozione dei civici. Polemiche anche sulla gestione dell’emergenza neve

ROSETO. Fondi regionali legati al Masterplan ed emergenza neve. Su questi argomenti si è acceso il consiglio comunale di martedì sera, con una parte dell’opposizione che accusa la maggioranza di voler mettere il bavaglio alle loro proposte. In particolare i consiglieri di Casa civica, Mario Nugnes e Angelo Marcone, si sono visti bocciare la mozione che avevano presentato con l’obiettivo di intercettare dieci milioni previsti nel Masterplan regionale per la funivia di Teramo e dirottarli a Roseto.

«Durante l’assise di martedì», afferma Nugnes, «abbiamo avuto ancora una volta conferma di come sia politicamente arroccata dietro le proprie necessità e difensivista questa maggioranza. L’apertura a emendare con altre opere prontamente cantierabili la nostra proposta sui fondi Masterplan evidenzia nuovamente i controsensi di quest’amministrazione: chiedono fondi ma rifiutano un documento congiunto con un’opposizione costruttiva arrampicandosi sugli specchi, probabilmente consapevoli del fatto che avrebbero problemi nel gestire rapporti tutt’altro che semplici nella filiera, come emerso qualche settimana fa sulla stampa locale. Rispondendo negativamente a questa mozione ci si gira per l’ennesima volta dall’altra parte, con quei dieci milioni utilissimi a rilanciare il valore della città». «Taci e vai a studiare il territorio», è la frase che il sindaco, Sabatino Di Girolamo, ha rivolto al consigliere Marcone, riportata nella nota del gruppo di minoranza, che così la commenta: «Passerà alla storia della città come uno degli episodi più tristi», prosegue infatti il documento, «l’affermazione rivolta dal sindaco Di Girolamo al consigliere di Casa Civica Marcone, reo di aver criticato la gestione del piano neve nella frazioni durante il consiglio comunale di martedì».

Dure critiche all’operato della maggioranza in merito alla gestione dell’emergenza maltempo anche dall’ex sindaco Enio Pavone, oggi capogruppo di “Avanti x Roseto”. «Abbiamo appurato che nel corso della prima nevicata non è stato attivato a Roseto il Coc», è la denuncia di Pavone «esponendo pertanto la nostra città al rischio di non ottenere alcun rimborso per le spese sostenute in quel periodo di emergenza. Inoltre a tutt’oggi l’amministrazione comunale non ha adottato alcuna delibera di giunta per la dichiarazione dello stato di calamità naturale, condizione necessaria per ottenere eventuali risarcimenti danni». Intanto il Comune fa sapere che il consiglio comunale ha approvato una risoluzione, «proposta dal gruppo di maggioranza e approvata con 11 voti a favore e 5 astenuti», si legge in una nota, «con la quale si chiede un intervento immediato alla Regione e di conseguenza al Governo per una serie di interventi a favore della popolazione dopo l’ondata di maltempo eccezionale di questi giorni».

Federico Centola

©RIPRODUZIONE RISERVATA