Roseto, serve quasi un milione per i campi di calcio fuorilegge

9 Novembre 2016

Il Comune punta a riqualificare gli impianti di Santa Lucia e Fonte dell’Olmo con il Credito sportivo Il primo diventerà polivalente, il secondo potrà tornare ad ospitare spettatori sulle tribune

ROSETO. Ottocentomila euro per mettere a norma due dei campi di calcio a Roseto. È la somma che il Comune ha ufficialmente richiesto al Credito sportivo in virtù del protocollo d’intesa che lo stesso istituto ha di recente sottoscritto con l’Associazione dei comuni (Anci) e che da la possibilità di accedere a contributi in conto interessi sui mutui nell’ambito dell’impiantistica sportiva.

“Sport missione comune”, questo il nome del progetto cui Roseto ha aderito, che prevede un plafond di 60 milioni dieuro di mutui da stipulare entro il 31.12.2016, con quota interessi totalmente abbattuta e «con la finalità», si legge nella delibera del Comune, «di fornire un impulso all’economia attraverso gli investimenti nel campo dell’impiantistica sportiva».

«Il problema dell’adeguamento dei campi di calcio è per noi una priorità», sottolinea Marco Angelini, consigliere comunale con delega allo sport, «tanto è vero che proprio di recente sono stati approvati due progetti relativi alla riqualificazione e messa a norma di altrettanti impianti sportivi, e precisamente il campo di calcio di Santa Lucia (700 mila euro) e il Fonte dell’Olmo (127 mila euro), che saranno entrambi finanziati attraverso l’accesso al credito sportivo, cui ci siamo già rivolti». I progetti per i quali è possibile richiedere l’ammissione a contributo devono essere relativi a costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma degli impianti. Il progetto di riqualificazione del campo sportivo comunale di Santa Lucia è stato redatto da un tecnico dello stesso ente e prevede un aggiornamento delle strutture a servizio dei fruitori con un intervento di riqualificazione che «miri a trasformare», si legge ancora nella delibera, «una struttura oggi destinata al solo utilizzo da parte di alcune squadre di amatori, in una moderna struttura polivalente adatta ad accogliere diverse discipline, consentendone sia una maggiore diffusione a livello giovanile, sia la pratica agonistica».

Più mirato alla capacità di ospitare spettatori, l’intervento previsto per il nuovo stadio Fonte Dell’Olmo, il cui progetto è stato affidato a un tecnico esterno. Dei 5 campi di calcio presenti sul territorio comunale, al momento nessuno è omologato per disputare gare ufficiali. Questo perché le attuali condizioni degli impianti non consentono la presenza di pubblico; per poter disputare le partite, c’è bisogno di un provvedimento del sindaco che limiti a 99 spettatori ogni volta che si disputa una gara in uno degli impianti rosetani. Merita un capitolo a parte lo stadio Patrizi, il campo di calcio calcato da intere generazioni di rosetani. Rimpicciolito qualche anno fa per fare spazio a un parco pubblico, oggi l’impianto è alle prese con una serie di problemi, primo fra tutti il mancato drenaggio, che rende il terreno di gioco una palude. Infine, mancano i bagni pubblici e la tribuna non è a norma.

Federico Centola

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