Roseto, si prepara la class action contro gli aumenti della Tari
Annuncio dei rappresentanti degli operatori commerciali e turistici, i più colpiti dalla stangata L’iniziativa legale verrà illustrata nell’incontro pubblico di questa sera a Palazzo del Mare
ROSETO. Una class action contro gli aumenti della Tari a Roseto. Ad annunciarla sono i rappresentanti delle associazioni turistiche del territorio che, questa sera, incontreranno i cittadini nella manifestazione pubblica alle ore 20.30 al Palazzo del Mare, dove saranno presenti degli esperti che illustreranno le iniziative legali che si stanno attuando (la class action appunto, cioè un’azione legale collettiva) per evitare gli aumenti della tassa sui rifiuti che hanno colpito famiglie e attività produttive. «L’interesse per la manifestazione pubblica cresce sempre di più», scrivono in una nota le associazioni, «un interesse percepito da tutti per un problema che interessa tutte le famiglie e le attività della città.
L’incontro, al quale tutti sono invitati a partecipare, sarà il punto di partenza di quelle che saranno le iniziative che si stanno mettendo in cantiere a tutela dei consumatori rosetani, i quali stanno rischiando di dover far fronte ad aumenti della tariffa relativa alla tassa rifiuti che vanno ben oltre il 50% senza che a tutto questo corrisponda, né attualmente e neanche in futuro, un miglioramento del servizio svolto». Giuseppe Olivieri, presidente dell’associazione operatori turistici, Adriano De Sanctis dell’associazione albergatori, Ivano Ortelli della Faita Federcamping, Bruno Pierandozzi come rappresentante dei balneatori e Annalisa D’Elpidio dell’associazione commercianti, precisano che «la manifestazione vuole avere il significato di una civile e democratica forma di protesta e di tutela per un aumento deliberato dall’amministrazione comunale, ritenuto da tutti completamente immotivato, e che rischia di incidere seriamente sulle attività produttive locali ma anche sui bilanci delle famiglie rosetane». Olivieri, presidente di “Roseto Incoming, operatori turistici”, fa anche delle precisazioni in merito ad alcune dichiarazioni fatte dal sindaco Sabatino Di Girolamo. «Non si possono prendere in giro gli elettori con la promessa di diminuire la tassa sui rifiuti che, invece, è stata in alcuni casi addirittura raddoppiata», dice Olivieri, «oppure di non istituire l’imposta di soggiorno per poi affermare che si è trattato di affermazioni incaute. In un programma elettorale un candidato sindaco deve inserire una serie di punti e, quindi, promesse elettorali, con l’impegno di rispettarli e mantenerli e, prima di elaborare il proprio programma, avrebbe potuto approfondire gli argomenti anche attraverso l’ausilio dei rappresentanti del Pd, presenti nel partito e in consiglio comunale nel ruolo di oppositori alla maggioranza guidata da Enio Pavone che oggi rivestono ruoli di primo piano in Comune».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

