Roseto verso il voto, nasce il polo civico

15 Marzo 2015

E’ formato da Abruzzo civico, AltraCittà, Rosburgo 3.0 e Roseto nel cuore, ma è aperto ad altre forze

ROSETO. Un contenitore politico aperto a tutte le forze civiche che vogliano lavorare insieme a un programma di governo in vista delle elezioni amministrative del 2016. È il polo civico, battezzato #amoroseto, cui hanno dato vita i gruppi Abruzzo civico Roseto, AltraCittà, Rosburgo 3.0 e Roseto nel cuore con l’obiettivo di creare una coalizione civica cittadina in vista delle prossime elezioni comunali. Presente tra il pubblico anche l’ex vicesindaco Alfonso Montese di Obiettivo comune. Il progetto politico, il primo in vista delle comunali, è stato presentato ieri mattina a Roseto dai rappresentanti dei soggetti fondatori del patto: Giulio Sottanelli, deputato di Scelta civica e presidente di Abruzzo civico; Flaviano De Vincentiis, consigliere comunale di Abruzzo civico Roseto; Walter Aloisi, coordinatore del Patto civico #amoroseto; Mario Nugnes, Silvio Pacioni, Annapaola Poliziani e Dana Pantic in rappresentanza dei movimenti fondatori che hanno siglato il Patto civico.

«Oggi è il primo passo di un lungo cammino che spero ci possa veder governare nei prossimi cinque anni a città di Roseto», ha detto Sottanelli nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è tenuta ieri all’hotel Liberty, «tra di noi ci sono sia associazioni e liste che hanno già partecipato alle elezioni sia nuovi movimenti come Rosburgo 3.0. Il nostro polo civico parte 13 mesi in anticipo rispetto alla presentazione delle liste per le comunali perché vogliamo aprirci all’ingresso di nuovi soggetti nella coalizione e vogliamo costruire insieme un progetto di governo».

Nessuna indicazione per eventuali alleanze, tantomeno per il nominativo del candidato sindaco. «La scelta del candidato sindaco ancora non è stata definita», dice Sottanelli, «spero che emerga naturalmente tra le forze che fanno parte e che aderiranno in futuro alla coalizione». «Non si può criticare chi fa politica e amministra senza poi cimentarsi e mettersi in gioco, questo è quello che vogliamo fare», ha detto Aloisi, «vogliamo dare la possibilità di confrontarsi con la politica ai giovani e costruire una vera alternativa per governare e non per fare testimonianza». «Dopo anni di testarda militanza nel Pd come ala critica del partito», ha detto Pacioni, in rappresentanza di Rosburgo 3.0, «abbiamo deciso di uscire e partecipare a un progetto diverso». «Vogliamo amministrare la città insieme ai cittadini», ha aggiunto De Vincentiis, «stiamo facendo opposizione costruttiva e adesso è il momento di preparare il nostro programma di governo per questo partiamo in anticipo».

Federico Centola

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