Roseto, è polemica per l’assegnazione delle spiagge libere

«E’ necessario dare priorità a giovani, disabili e bambini». È questo il commento dei gruppi che aderiscono al patto civico #amoroseto, Rosburgo 3.0 e Abruzzo Civico, i cui rappresentanti non hanno...
«E’ necessario dare priorità a giovani, disabili e bambini». È questo il commento dei gruppi che aderiscono al patto civico #amoroseto, Rosburgo 3.0 e Abruzzo Civico, i cui rappresentanti non hanno affatto gradito l’impostazione che l’attuale maggioranza di governo di Roseto guidata dal sindaco Enio Pavone (nella foto) ha voluto dare al bando per l’assegnazione di alcune spiagge libere. Un bando, secondo la coalizione civica, che portato avanti così sembrerebbe scritto apposta per chiudere il cerchio degli operatori balneari. «Dopo un piano spiaggia clientelare, probabilmente indirizzati dai loro esperti», si legge in una nota della coalizione civica, «Pavone e i suoi continuano a darci importanti delucidazioni sulla corretta gestione dei servizi turistici locali orientando verso i loro interessi politici uno strumento che invece, se meglio utilizzato, potrebbe essere una concreta opportunità occupazionale per i molti disoccupati rosetani, magari giovani. Noi siamo invece per uno sviluppo dell’offerta turistica senza favoritismi e riteniamo opportuno utilizzare il bando a favore di chi vorrebbe costruirsi un futuro, magari da imprenditore balneare». Su questo argomento i gruppi in questione hanno annunciato la volontà di presentare nei prossimi giorni una mozione consiliare a sindaco e consiglio comunale. “«Nel documento», si legge ancora nella nota, « «sarà proposta una rettifica del bando, basata su una diversa assegnazione dei punteggi, che dia maggiore importanza e peso ad aspetti economici, sociali e culturali ora totalmente tralasciati, quali l’età dei richiedenti e la loro formazione specifica, la capacità finanziaria dell’impresa, la fruizione della prima fila di ombrelloni a persone con disabilità motorie e la disponibilità di servizi di mini club e baby sitting». (f.ce.)

