Rossi: il paesaggio va protetto

26 Maggio 2018

Il governatore della Toscana al dibattito sullo sviluppo urbanistico

TERAMO. Tutela del paesaggio rurale e nuove regole per la pianificazione dello sviluppo urbanistico. L’esempio della Toscana su questi argomenti è stato al centro dell’incontro con il governatore di quella regione Enrico Rossi che si è tenuto nella sede di San Nicolò del candidato sindaco Gianguido D’Alberto. A illustrare la situazione teramana è stato Stefano Alessiani, esponente di Mdp-Arirocolo1, che ha ripercorso le tappe della programmazione urbanistica cittadina. «ll nostro piano regolatore risale agli anni ’80», ha evidenziato, «quando si immaginava un forte sviluppo che ha portato a concepire parametri sovradimensionati».
Ne è derivato, a detta di Alessiani, che la città ha subìto una crescita «a macchia di leopardo», a cui si è tentato di porre rimedio anche tramite il piano strategico “Teramo 2020” messo in campo dall’allora amministrazione di centrodestra guidata da Gianni Chiodi. «Di quel progetto non è stato realizzato nulla», ha osservato Alessiani, che è dello stesso partito di Rossi, «e di fatto la città è rimasta ferma». Sulla base di queste considerazioni Rossi ha riportato l’esperienza di governo della Toscana. Ha citato in particolare la legge che ha frenato l’espansione dei centri commerciali nelle periferie, garantendo la sopravvivenza dei negozi nei centri urbani, sia la salvaguardia del paesaggio. (g.d.m.)