Rotonda di Voltarrosto Via ai lavori sulla statale

10 Novembre 2020

ROSETO. Sono iniziati ieri i lavori per la realizzazione della rotonda a Voltarrosto, sulla statale 150, nei pressi della chiesa Santa Teresa di Calcutta. Un’opera attesa da tempo dai cittadini,...

ROSETO. Sono iniziati ieri i lavori per la realizzazione della rotonda a Voltarrosto, sulla statale 150, nei pressi della chiesa Santa Teresa di Calcutta. Un’opera attesa da tempo dai cittadini, vista la pericolosità di quell’incrocio. A realizzarla sarà l’Anas per un importo complessivo di 105mila euro. Da molti anni residenti e imprenditori della zona spingono per la realizzazione della rotonda, necessaria per la grande mole di traffico in quell’area, dove la statale 150 si interseca con via Santa Petronilla a sud e via Luigi Antonelli a nord e dove sono presenti anche diversi insediamenti produttivi e commerciali. È un incrocio pericoloso per l’alta velocità di auto e camion che dalla statale 150 girano su via Santa Petronilla e per la difficoltà degli anziani ad attraversare la strada in uscita dalla chiesa. In un primo momento avrebbe dovuto realizzarla la Provincia di Teramo, ma poi tutto passò all’Anas. Nel progetto è prevista una modifica della geometria dell’innesto, un accesso per la chiesa, un altro che entra dentro il terreno di proprietà di Carlo D’Eustachio e una serie di attraversamenti con la costruzione di dossi.
L’Anas ha annunciato alcuni mesi fa anche la realizzazione di un’altra rotonda nel Comune di Roseto, sempre sulla statale 150, al bivio che porta a località Palazzese, tra Voltarrosto e San Giovanni. Tra la fine dell’anno e l’inizio del 2021, inoltre, dovrebbero partire anche i lavori per l’allargamento del ponte sul fosso canale a San Giovanni: qui è previsto un adeguamento del piano altimetrico della statale 150 a monte e a valle del ponte, oltre al suo allargamento. Anche questo è un intervento indispensabile per la sicurezza della viabilità, visto che costituisce il primo ingresso di Roseto, ma che oggi di fatto è una strettoia pericolosa e poco consona a una città di quasi 26mila abitanti. (l.v.)
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