Rotonda e semaforo in due punti critici dell’Adriatica

7 Marzo 2018

Tortoreto, il Comune avvia l’iter per costruire il rondò all’incrocio con via Carducci. Il nuovo impianto più a sud

TORTORETO. Una nuova rotatoria ed un nuovo grande semaforo: il Comune di Tortoreto pronto a rivoluzionare la viabilità lungo il tracciato cittadino della Statale Adriatica. L’amministrazione comunale ha infatti deciso definitivamente dove realizzare la nuova rotatoria di cui si discute da anni: all’incrocio tra la statale, via Carducci e via Enzo Ferrari, strada principale di collegamento tra il Lido ed il centro storico, oltre che uno dei punti più congestionati dal traffico in alcune ore del giorno e già regolato da uno dei tre grandi impianti semaforici intelligenti di Tortoreto.
L’ultima presa di posizione ufficiale e pubblica in tal senso fu assunta dal Comune nel 2015, nei primi mesi dell’amministrazione Richi e contestualmente all’annuncio della nuova rotatoria di via Napoli che sarebbe stata realizzata di lì a pochi mesi. Ad annunciare l’opera, fu l’allora assessore ai lavori pubblici Renato Chicchirichì, poi dissidente, che dichiarò di essere al lavoro per un rondò nell’incrocio in questione, anche in virtù degli obiettivi di abbattimento dell’inquinamento da anidride carbonica che l’ente si era imposto sottoscrivendo il “Patto dei sindaci” e che faceva delineare la necessità di ridurre i tempi di coda a motore acceso delle automobili.
Poi il silenzio dei lunghi mesi della crisi e della caduta della maggioranza, fino all’ultimo periodo della gestione del commissario prefettizio Francesco Tarricone nel 2017, quando dal Comune fu segnalata l’intenzione di valutare insieme all’Anas la possibile realizzazione di una nuova rotatoria in tutt’altro punto della Statale, all’incrocio con via Vascello e all’ingresso nord della città da Alba Adriatica.
Ora, alla prima occasione utile, è arrivata la presa di posizione dell’amministrazione del sindaco Domenico Piccioni, che ha già inserito la nuova rotatoria della zona centrale del Lido nel piano triennale delle opere pubbliche, aggiornato solo pochi giorni fa in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione 2018. La spesa prevista per l’ente per realizzare l’opera è di 150mila euro, mentre l’iter burocratico è pronto a partire.
Per un grande impianto semaforico che quindi è destinato a scomparire dalla Statale, ce n’è però un altro che sarà realizzato ex novo nei prossimi mesi, a poche centinaia di metri di distanza in direzione sud. Oggetto della novità, è l’incrocio tra la Statale Adriatica e via D’Annunzio, altra grande arteria stradale del Lido e fulcro del quartiere Benedetto Croce, interessato anche da un repentino sviluppo edilizio proprio a ridosso della Ss16. L’incrocio in questione fa parlare di sé da tanti anni per la scarsa sicurezza per pedoni e automobili, oltre che per i disagi generati dalla congestione del traffico nelle ore di punta e soprattutto durante la stagione estiva.
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