Rotonda sud, di nuovo abbattuto il palo

Per la seconda volta un’auto travolge la nuova segnaletica, che la Polstrada ha giudicato conforme
ROSETO. Secondo incidente grave in due settimane, per fortuna con danni solo alle auto, sulla rotonda sud del lungomare, e il palo “contestato” è andato giù per la seconda volta. Ci sono stati, a detta dei cittadini, anche altri tre incidenti che hanno coinvolto le altre campane di cemento, ma è indubbio che la nuova segnaletica con quel palo quasi in mezzo alla strada, soprattutto di notte e la mattina (entrambi gli incidenti si sono verificati proprio la mattina presto), è davvero pericolosa.
A essere coinvolta ieri mattina, alle 7.30 circa, è stata un'Opel Zafira bianca, rimossa dal carro attrezzi dopo circa mezz’ora, mentre il palo è rimasto a terra per due ore sorvegliato dai vigili urbani, in attesa che venisse prelevato dalla ditta incaricata dal Comune. La scorsa settimana, inoltre, la polizia stradale di Pineto ha fatto un sopralluogo per valutare la conformità della segnaletica: la relazione rilasciata ai vigili urbani non ne evidenzia la pericolosità ma solo delle mancanze, ad esempio frecce direzionali ed elementi per aumentare la visibilità della segnaletica. Il palo colpito, in realtà, inizialmente era stato installato un metro più avanti e, dopo il primo incidente, è stato arretrato.
Del cambio di segnaletica su quella rotonda, per aumentare la sicurezza dopo la realizzazione della pista ciclabile, se ne parlava da due anni, e il consigliere Adriano De Luca, da qualche mese uscito dalla maggioranza, che aveva la delega alla viabilità, non aveva in mente l'installazione di campane di cemento, ma una semplice segnaletica orizzontale. «Non doveva essere realizzata così», spiega De Luca, «i cittadini se la prendevano con me convinti che ero stato io a volere quella segnaletica pericolosa, ma in realtà non è così. In consiglio comunale dissi che volevo sapere chi è stato a volere quello scempio. Quel palo deve essere eliminato».
L'assessore alle manutenzioni Nicola Petrini, che ha voluto fortemente quella segnaletica, ribadisce che le auto devono andare più piano in modo da evitare il palo. «Resto convinto della mia idea», dice Petrini, «le auto corrono troppo. Lì c’è una rotonda ed è necessario rallentare». Sul palo caduto hanno detto la loro anche il movimento politico “Roseto al Centro” e il consigliere d’opposizione Angelo Marcone. «Il palo della discordia situato nella rotonda sud, colpisce ancora», scrive nella nota Roseto al Centro, «il nostro capogruppo Enio Pavone, alcune settimane fa con una video denuncia, aveva sollecitato il sindaco Di Girolamo a farlo spostare in quanto estremamente pericoloso per la viabilità. A oggi il palo è ancora lì e ha causato un secondo incidente. Auspichiamo un serio intervento dell’amministrazione». Secondo Marcone l’obiettivo del cambio di viabilità era di rendere più sicura la rotatoria. «Pare però che gli incidenti siano aumentati con il palo in mezzo alla strada», aggiunge Marcone, «questa amministrazione si dimostra ancora sorda nonostante le segnalazioni dei consiglieri d’opposizione e dei cittadini». (l.v.)
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