Ruba carne e olio, arrestato nel cassonetto

Mosciano, romeno preso dai carabinieri dopo il colpo in un ingrosso. Il complice riesce a scappare
MOSCIANO
Avevano già preso 150 chili di carne e delle confezioni d’olio quando sono stati bloccati dai carabinieri. Uno è riuscito a scappare, l’altro è stato trovato in un cassonetto della spazzatura in cui si era nascosto. Per lui è scattato l’arresto. È successo nella notte tra martedì e ieri in un’azienda di lavorazioni carni di Mosciano Sant’Angelo. L’allarme è scattato quando i carabinieri del nucleo radiomobile di Giulianova, nel corso di un consueto giro di vigilanza, ha notato una macchina sospetta ferma in prossimità dell’azienda. Dagli accertamenti effettuati la vettura, una Lancia Y, è risultata essere stata rubata la notte precedente dal cortile di un’azienda di Castelnuovo Vomano. Così i militari si sono avvicinati all’auto e hanno notato una finestra forzata del capannone. Hanno chiesto rinforzi e successivamente hanno circondato lo stabile. A questo punto dall’interno dei locali di lavorazione delle carni sono sbucati due individui che si sono dati alla fuga. Uno dei due, un romeno di 41 anni già noto alle forze dell’ordine, domiciliato a Teramo, è stato trovato pochi metri dopo, nascosto in un cassonetto dell’immondizia mentre l’altro, grazie al bui, è riuscito ad allontanarsi per le campagne circostanti, ma è stato comunque identificato dai carabinieri grazie al complice arrestato. In un altro cassonetto sono stati trovati i 150 chili di carne e le bottiglie di olio rubate. Ieri pomeriggio l’arrestato è stato processato per direttissima e condannato a un anno e quattro mesi per furto aggravato. Pena sospesa.(d.p.). ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

