Ruba in sala giochi e si nasconde, arrestato

8 Marzo 2016

Alba, in carcere un macedone sorpreso con arnesi da scasso in un locale con le slot di viale Roma

ALBA ADRIATICA. I carabinieri sono arrivati prima che riuscisse a fuggire e lo hanno arrestato con l’accusa di furto aggravato e porto ingiustificato di attrezzi da scasso. È andata male a Sali Nexhbedin, 24 anni, macedone, domiciliato a Teramo (anche se senza fissa dimora) ma in trasferta ad Alba Adriatica, sorpreso nella notte tra domenica e ieri all’interno di una sala scommesse di viale Roma. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica stavano svolgendo un controllo straordinario del territorio tra Alba Adriatica e Tortoreto, quando sono stati allertati dalla vigilanza privata che aveva notato la saracinesca alzata del negozio. Il macedone, probabilmente con altri complici che si sono dati alla fuga abbandonandolo, aveva forzato la serranda dell’esercizio pubblico. Sul posto sono arrivati i militari prima che l’uomo potesse scappare: sono stati i carabinieri, nel corso dell’ispezione dei locali, a trovare il 24enne nascosto in un angolo del bagno. L’uomo avrebbe cercato di nascondersi dietro ad una colonna ma senza esito. Poco prima aveva rubato 180 euro dal registratore di cassa, ma la presenza di arnesi da scasso nelle sue mani ai militarei ha fatto supporre che lui ed i complici volessero forzare anche le slot machine che si trovano all’interno del centro scommesse. Per tutta la notte di domenica, Sali Nexhbedin è stato trattenuto in una camera di sicurezza nella caserma di Alba Adriatica e, ieri mattina, si è svolta l’udienza davanti al giudice di Teramo. Il magistrato ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere del macedone in attesa del processo fissato per il prossimo 15 marzo. Sono in corso le indagini per identificare i complici.

Alex De Palo

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