Ruba scarpe e ferisce commessa che prova a bloccarlo: arrestato

Colonnella, spintone per riavere il cellulare che aveva perso Il direttore di Pittarello: «Collaboratrice coraggiosa»
VAL VIBRATA. Commessa coraggiosa affronta il ladro che la strattona ferendola. E alla fine il malvivente viene arrestato per rapina impropria. E’ accaduto mercoledì pomeriggio al parco commerciale Arcobaleno di Colonnella. A finire in manette in flagranza di reato grazie all’intervento dei carabinieri della stazione di Colonnella diretti dal luogotenente Dino Milazzo e coordinati dal comandante della compagnia di Alba, Emanuele Mazzotta è stato Gritet El Mehdi, 24enne marocchino residente a Monsampolo del Tronto, senza occupazione, con precedenti. E’ accusato di rapina impropria.
Il giovane extracomunitario che non era la prima volta che si recava nel negozio di calzature “Pittarello”, aveva prelevato dagli scaffali due paia di scarpe sportive “Nike”, stesso modello ma numeri diversi, uscendo dal negozio in tutta fretta dopo aver nascosto le scarpe sotto al giubbotto ed aver parzialmente rimosso le placche antitaccheggio. Di lui si erano accorte le quattro commesse del negozio due delle quali lo tenevano d’occhio già dal reparto sportivo. Quando è uscito dalla porta scorrevole, il sistema antitaccheggio ha suonato e subito una delle commesse si è diretto all’esterno per inseguirlo. Nella fuga, Gritet El Mehdi ha perso il cellulare che è stato raccolta dalla commessa. Il marocchino, a quel punto, è rientrato in negozio spintonando la commessa che è stata ferita. Così, da furto aggravato il reato si è tramutato in rapina impropria ma la fuga è stata breve.
I carabinieri, subito avvertiti, hanno arrestato Gritet El Mehdi e trattenuto nella cella di sicurezza della caserma di Alba. Il valore delle scarpe rapinate è di circa 200 euro. La commessa ha riportato la lussazione di una gamba e ferite alla schiena con una prognosi di sette giorni. «Faccio un plauso alle mie collaboratrici per il coraggio e l’attenzione che prestano al loro lavoro, sempre vigili nella loro attività», è il commento del direttore dei tre centri Pittarello di Colonnella, Città Sant’Angelo e San Giovanni Teatino, Alessandro Boesso che si è sincerato subito delle condizioni della sua collaboratrice rimasta ferita.
Sempre mercoledì sera ad Alba, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia, diretti dal luogotenente Gregorio Camisa, hanno rintracciato a casa della moglie e arrestato, in flagranza di reato, Hoxha Besnik, albanese di 42 anni, domiciliato ad Alba coniugato, senza occupazione, clandestino. L’uomo, già espulso dal territorio nazionale alla frontiera di Bari con decreto del prefetto di Teramo del 25 luglio 2014, ha fatto rientro illegalmente in Italia prima dei tre anni impostigli ed è stato arrestato.
Alex De Palo
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