Ruba una valigetta e simula il furto dell’auto

16 Febbraio 2018

Mosciano, arrestato 43enne: dopo il colpo ha nascosto la sua vettura per paura di essere rintracciato

MOSCIANO. Ha rubato una valigetta 24 ore da una macchina, è fuggito a bordo della sua vettura e per il timore di essere riconosciuto dal numero di targa ha nascosto l’auto e ne ha simulato il furto con tanto di denuncia ai carabinieri.
Uno stratagemma che non è servito ad evitargli l’arresto scattato non solo per il furto della valigetta (che tra l’altro non conteneva nè soldi nè oggetti di valore ma solo documenti) ma anche per simulazione di reato. Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri a Mosciano. Agli arresti domiciliari è finito G.I., un uomo di 43 anni. Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri l’uomo avrebbe rubato la valigetta dall’auto di un professionista parcheggiata in viale Europa. A chiamare i carabinieri la stessa vittima che ha raccontato di aver notato movimenti sospetti vicino alla sua automobile.
All’arrivo tempestivo della pattuglia di Mosciano, il ladro si è dato alla fuga usando la sua vettura. Temendo che i carabinieri fossero riusciti a prendere il suo numero di targa prima ha nascosto la sua auto in aperta campagna e poi è si presentato in caserma per denunciarne il furto. Ai militari è bastato poco per ricostruire i fatti e così l’uomo è stato arrestato per furto aggravato e simulazione di reato. Per lui è scattata la detenzione domiciliare in attesa dell’udienza di convalida fissata per oggi.
La valigetta è stata recuperata e riconsegnata la proprietario. L’autore del furto probabilmente era convinto che contenesse qualcosa di valore, ma c’erano solo documenti. Fondamentale nella ricostruzione del fatto la telefonata tempestiva del derubato che ha permesso ai militari di intervenire in tempi brevissimi.
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