Rubano salumi a Offida scoperti con il teleobiettivo

30 Dicembre 2014

OFFIDA. Ladri di salumi immortalati con il teleobiettivo ed arrestati grazie alla collaborazione dei cittadini della zona. A finire in manette sono stati due rom residenti nel Teramano ed un 21enne...

OFFIDA. Ladri di salumi immortalati con il teleobiettivo ed arrestati grazie alla collaborazione dei cittadini della zona. A finire in manette sono stati due rom residenti nel Teramano ed un 21enne incensurato di Monteprandone (Ascoli Piceno). La fuga dei tre è durata poco e sono stati arrestati dai carabinieri di Offida e dai colleghi del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di San Benedetto del Tronto diretti dal tenente Antonio Masciarelli. I tre avevano preso di mira un casolare non abitato in contrada Ciafone ad Offida in cui i proprietari conservavano prosciutti, culatelli, salami e lonze per circa 2mila euro. Il più giovane della banda, J.I. di 21 anni faceva da palo, mentre gli altri due, D.D.R. di 46 anni di Villa Rosa di Martinsicuro ed M.V. di 44 domiciliato a Tortoreto, avevano il compito di rubare la merce. Uno dei due è entrato dalla finestra lanciando dal balcone i salumi che l’altro provvedeva a deporre in auto. Della loro impresa si è accorto un vicino di casa che con il teleobiettivo ha immortalato ogni sequenza facendo anche primi piani. Nel frattempo ha chiamato i proprietari che si sono precipitati sul posto bloccando l’unica uscita dalla villa. I ladri hanno allora provato a fuggire per una stradina di terra a uso agricolo ma si sono impantanati abbandonando l’auto.

Il rom di Tortoreto è stato scovato in un anfratto. Infatti, grazie all’immediato passaparola, tutti i cittadini hanno seguito i movimenti dei ladri aiutando le forze dell’ordine nelle ricerche. C’è di più. Hanno prestato ai carabinieri anche un quad ed un trattore per avventurarsi nelle colline offidane. Il 21enne e l’altro rom di Martinsicuro, anche lui con precedenti, per seminare le forze dell’ordine hanno fatto l’autostop raggiungendo le rispettive abitazioni. Ed è in casa che sono stati fermati. Individuarli è stato facile: le immagini riprese con il teleobiettivo erano nitide e ad alta risoluzione. Tutti e tre sono stati arrestati con l’accusa di concorso in furto aggravato. Il giudice, ieri mattina, ha convalidato l’arresto disponendo i domiciliari per i due rom mentre al giovane incensurato è stato imposto l’obbligo di firma.

Alex De Palo

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