Rubano una ruspa e scardinano la colonnina del self

Corropoli, la banda spruzza vernice sulle telecamere e fa irruzione nell’area di servizio Ip: bottino 10mila euro
CORROPOLI. Con una ruspa hanno divelto la gabbia di protezione della colonnina del self ma prima hanno oscurato con vernice spray nera le telecamere di videosorveglianza per non essere ripresi. La spaccata messa a segno nella notte tra domenica e ieri al distributore Ip lungo la Sp 259 a Corropoli ha anche un risvolto singolare.
I ladri, infatti, dopo aver rubato la ruspa a una ditta di movimento terra nella zona produttiva di Nereto, per non essere notati da eventuali pattuglie hanno attraversato le campagne fra Nereto e Corropoli, lungo il torrente Vibrata, per arrivare all’obiettivo. I banditi sono piombati nell’area di servizio passando dalla recinzione posteriore. Un complice era lì ad aspettare provvedendo a tagliare la rete per consentire il transito ai complici ed al mezzo gommato che ha lasciato tracce visibili sull’erba fresca.
Le riprese non mostrano sagome né visi della banda i cui componenti probabilmente hanno agito incappucciati. Una volta raggiunta la stazione di servizio, con la benna i ladri hanno distrutto la barra antintrusione e poi hanno agganciato la colonnina del self scardinandola di netto dal pavimento. Poi, sono tornati in campagna per aprire la colonnina contenente l’incasso della domenica che oscillerebbe intorno ai diecimila euro. Presa di mira una sola colonnina, quella che solitamente viene con più frequenza utilizzata dagli automobilisti perché prossima all’ingresso dell’area self rispetto all’altra che non è stata toccata. La colonnina elettronica contiene una doppia anima in acciaio. I ladri, professionisti del mestiere, hanno sfondato il basamento e con una tecnica particolare sono riusciti a risucchiare il denaro contenuto nella seconda cassetta in acciaio.
Con il bottino sono poi fuggiti abbandonando ruspa (rubata dal cantiere facendo fare contatto ai fili dell’accensione) e colonnina self. L’allarme è scattato subito dopo la spaccata e il titolare della stazione di servizio dal monitor di casa collegato alle telecamere, inerme, si è accorto del colpo ma senza poter vedere i responsabili. Indagano i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba e della stazione di Corropoli.
Alex De Palo
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