Rubati di notte in un magazzino 40 chili di rame
GIULIANOVA. Circa 40 chili di rame, per un totale di mille euro, sono stati rubati in una rimessa del centro storico, in via Pagliaccetti. Nel piccolo magazzino, accessibile solo dal portone...
GIULIANOVA. Circa 40 chili di rame, per un totale di mille euro, sono stati rubati in una rimessa del centro storico, in via Pagliaccetti. Nel piccolo magazzino, accessibile solo dal portone principale, non sono stati rilevati segni di effrazione, tanto da far sospettare al proprietario, titolare di una impresa di impianti elettrici, che il ladro si sia introdotto in un suo momento di distrazione e che abbia atteso la notte per agire indisturbato.
Secondo la ricostruzione ipotizzata dall’uomo infatti, così come l’ha fornita anche alla compagnia di carabinieri di Giulianova giovedì sera una volta accortosi del furto, la serratura del portone di legno, su cui non sono state riscontrati segni di forzatura, sarebbe stata manomessa dall’interno. Quando l’uomo è tornato nel magazzino, infatti, giovedì mattina, ha trovato la porta socchiusa e la pesante serratura in ferro staccata perché i bulloni interni che la tenevano attaccata erano stati svitati, sempre dalla parte interna. L’uomo, cotitolare insieme al fratello della ditta, dunque, ha ipotizzato che, l’ultima volta che si è recato nel magazzino, un uomo, che lo teneva di mira, sia entrato dietro di lui senza farsi scoprire e si sia nascosto nella rimessa, protetto dalla scarsa luce e nascosto dagli scaffali pieni di roba. L’uomo, inoltre, ha raccontato anche di non aver inserito l’allarme, ma di essere sicuro di aver chiuso a chiave la rimessa. Il malvivente, allora, se le cose sono andate così (e pare la spiegazione più probabile), avrebbe atteso il calare della notte all’interno del piccolo locale del centro storico e, indisturbato, avrebbe avuto tutto il tempo di svitare i bulloni che sostenevano la serratura, staccarla dal portone e arraffare il rame presente all’interno. Poi, forse aiutato da un complice, ha portato via i 40 chili del prezioso materiale, già avvolti in bobine dai proprietari.
Solo un paio di settimane fa, un altro maxi furto di rame, dal valore di 4mila euro, era stato compiuto ai danni di un palazzo in costruzione in via Gramsci, all’angolo con via Battisti, sempre a Giulianova alta. Il rame rubato era quello delle tubature montate per gli impianti termo-idraulici. Il tuttosenza fare il minimo rumore, visto che nessuno dei residenti della zona si accorse di nulla. (m.t.)
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