Rubati sedie e tavoli al lido Fand

12 Giugno 2015

Raid nello stabilimento attrezzato per disabili, ancora chiuso

GIULIANOVA. Spariscono sedie e tavolini al Lido Fand, lo stabilimento attrezzato per accogliere persone con disabilità motoria e visiva in attesa di essere riaperto. Da qualche giorno, infatti, la giunta ha deliberato la proroga della gestione all’associazione Fand Abruzzo anche se quest’ultima, essendo stata commissariata, ancora non rinnova il contratto.

A giorni, in ogni caso, si saprà cosa intende fare il commissario Franco Bettoni, presidente del Fand nazionale, ma le aspettative di riapertura sembrano buone. Nei giorni scorsi, però, approfittando del lido chiuso, ignoti hanno preso le sedie e due tavoli di plastica che erano sistemati sullo spiazzo del lido, un filo da marinaio, un coltello, il tubo per innaffiare e vasi in ceramica. Peppino Marchionni, vicepresidente dell’Amicacci, ha definito una semplice «bravata» l’avvenimento, ma al contempo ha tenuto a sottolineare che, da quando è scoppiato il “caso Fand” molti stabilimenti giuliesi si sono interessati a dare ospitalità ai disabili. «Alcuni lidi a Giulianova sono più “aperti”», spiega Marchionni, «e alcuni nostri ragazzi sono stati accolti molto bene. C’è stata solidarietà anche di persone che non avevano sentore di queste problematiche ed è un aspetto positivo». Sono già un centinaio le richieste, di portatori di handicap, pervenute da tutta Europa per tornare in vacanza a Giulianova, nell’unico lido d’Abruzzo attrezzato per situazioni simili, sperando in una celere riapertura. (m.t.)

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