Ruffini si dimette dalla giunta e dal Pd

L’assessore al bilancio: «Non ci sono più le condizioni per lavorare». Acque sempre più agitate nell’amministrazione
GIULIANOVA. L’assessore all’urbanistica e all’ambiente Fabio Ruffini esce dalla giunta Mastromauro e, si dimette anche dal Partito Democratico, agitando ancora di più le acque all’interno dell’amministrazione comunale. Ieri mattina Ruffini ha protocollato una lettera indirizzata al sindaco con la quale ha rassegnato formalmente le dimissioni specificando di essere «nell’impossibilità di proseguire nel mio mandato politico-amministrativo riservando ogni motivazione esclusivamente a chi, nel tempo, ha avuto la possibilità di conoscere la mia persona oltre che il mio impegno, così fuggendo da ogni eventuale ed immaginabile inquinamento del mio pensiero».
«In questi anni», prosegue Ruffini, «abbiamo lavorato per dare risposta ai tanti problemi cui è afflitta la nostra città, a volte riuscendoci altre meno, ma sempre spingendosi sino al limite delle possibilità di ognuno e comunque anteponendo gli interessi della collettività ad ogni altra cosa. Abbiamo trascurato gli affetti familiari e gli impegni professionali senza mai aver rivendicato ad alcuno i diritti ormai prescritti, consapevoli dell’importanza e del ruolo svolto votato sempre all’ascolto ed al rispetto dell’altrui pensiero in ossequio ai dettami della trasparenza e degli alti valori morali». Al di la della lettera inviata al sindaco, Ruffini ha così motivato le dimissioni: «Non c’erano più le condizioni per andare avanti. A Giulianova la macchina amministrativa e politica non funziona più, non c’è dialogo tra la dirigenza e gli organi politici. Impossibile continuare». Dopo l’arrivo della lettera di dimissioni il sindaco Francesco Mastromauro ha diffuso una nota in cui ha invitato Ruffini a ripensarci, sottolineando “la validità della persona e delle capacità dimostrate in questi anni. Un elemento preziosissimo, direi indispensabile, dotato di acume». Lo stesso Ruffini così replica al messaggio del sindaco: «Lo ringrazio per le belle parole rivolte alle mia persona, ma non torno indietro. Sta bene così».
Ruffini ha poi inviato un messaggio a Gabriele Filipponi, coordinatore cittadino del Pd, e a Nadia Ranalli, segretaria della sezione Lido, per informarli dell’uscita dal partito. Filipponi ha commentato in questo modo la decisione di Ruffini: «La scelta e la volontà di Fabio vanno rispettate. Per il Partito Democratico è comunque una perdita». Com’è noto Ruffini è stato uno dei fondatori dell’associazione politica-culturale “Progetto Giulia” di cui è presidente l’ex assessore Katia Verdecchia. L’assessore dimissionario vuole dedicarsi al nuovo progetto «dove si lavora con diversi amici senza che nessuno rivendichi primogeniture sulle cose da fare. Il lavoro è un atto dovuto e ciò che conta è il risultato finale». Intanto ieri sera, alle ore 21, si è riunita d’urgenza, convocata da Filipponi, la segreteria del Pd per esaminare l’attuale situazione politica cittadina. Anche il sindaco Mastromauro si è affrettato a convocare una nuova riunione di maggioranza dopo la defezione dei Democratici di giovedì scorso. L’appuntamento per i vari componenti è per le ore 18.30 di lunedì prossimo e all’ordine del giorno ci sono gli argomenti relativi ai prossimi consigli comunali con particolare attenzione al bilancio di previsione.
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