Ruggiero: non vado via dal Parco

7 Settembre 2023

Pineto. Il consigliere dell’Area marina replica a Verrocchio: il Cda resta operativo

PINETO. Non si placano le polemiche sul Cda dell’Area marina protetta del Cerrano. Dopo il botta e risposta tra il sindaco di Pineto Robert Verrocchio e il primo cittadino di Silvi Andrea Scordella sull’adeguamento dello statuto, lo stesso Verrocchio ha tirato in ballo il consigliere dell’Amp Domenico Ruggiero attaccando il gruppo locale di Fratelli d’Italia. «Leggo incredulo le dichiarazioni del sindaco di Pineto il quale, nei giorni scorsi, mi ha citato senza alcun valido motivo», ribatte Ruggiero, «e mi rendo conto di agitare i suoi pensieri in un momento in cui dovrebbe invece dedicarsi con serenità alla sperata buona amministrazione della città e alle prossime elezioni. Mi è parso confuso avendomi, dapprima, erroneamente attribuito la paternità di una nota che porta la firma del circolo locale di Fratelli d’Italia, primo partito italiano, della Regione Abruzzo e del Comune di Pineto, e poi invitandomi addirittura a fare un passo indietro dal Cda dell’Amp, in maniera immotivata e irrispettosa».
Ruggiero inoltre ricorda al sindaco Verrocchio il lavoro fatto in questi anni. «Sono costretto a ricordare al sindaco di Pineto che il Cda dell’Area marina protetta è un organo che sta operando nel pieno delle sue funzioni», continua Ruggiero, «e che, sin dagli inizi, con buona sinergia tra il sottoscritto e gli altri consiglieri, ha raggiunto grandi risultati per tutto il territorio, perfettamente tangibili oltre che documentati, forse nemmeno auspicabili in passato». Infine Ruggiero precisa che il suo ruolo all’interno del Cda è a titolo gratuito. «In qualsiasi momento in cui dovessi decidere autonomamente di fare un passo indietro», conclude Ruggiero, «non comporterebbe alcuna difficoltà né economica, né di ruolo nella società civile, a differenza di altri. Chiedo a Verrocchio di evitare di citarmi a sproposito, e lo invito al rispetto della mia persona e del senso delle istituzioni». (l.v.)