Rumori molesti, nuove proteste
Una residente: «Musica alta fino alle due, denunce senza effetto»
ROSETO. Dopo la lettera al sindaco del bed and breakfast “Luci a’mmare” per la musica alta e senza regole, arriva un’altra protesta da Montepagano sullo stesso tema. A farla è una cittadina, Patrizia Palmieri, che nei mesi estivi da anni ha una casa nella frazione vicina a un locale per cerimonie ed eventi che ha preso il posto di uno storico ristorante-pizzeria.
«Fino a che c’è stato il ristorante originario non ci sono stati problemi», dice Palmieri, «ora la musica prodotta dalla struttura dà fastidio di giorno e in particolare di notte, protraendosi fino alle due e oltre. Ho chiesto alle persone del paese che vivono nei pressi del locale se il rumore potesse infastidirli. La risposta è stata affermativa e ho saputo che ci sono state denunce, ma sembra che non abbiano sortito cambiamenti. Una sera sono arrivati i carabinieri, verso l’1.30 di notte, chiamati da me e da altri cittadini del paese, che hanno posto termine alla serata. Volevo capire se è possibile fare qualcosa, visto che né le denunce né l’intervento dei carabinieri sono valsi a tanto». Palmieri, come ha già fatto Lucia Simioni del b&b citato, chiede il rispetto delle regole da parte del proprietario del locale. «Credo si possa fare qualcosa», conclude Palmieri, «per il rispetto degli abitanti».
Il sindaco Mario Nugnes, interpellato sul tema, dichiara: «Stiamo rispondendo nelle dovute sedi e con i dovuti strumenti ai cittadini che, per proprio conto, hanno eccepito delle problematiche sul territorio. Noi, prima di prendere le decisioni, ci confrontiamo comunque con i consigli di quartiere e di frazione. Siamo comunque sempre aperti al confronto, e intendiamo continuare a incentivare e favorire lo sviluppo turistico del territorio e quelle attività di intrattenimento e socialità che devono fare musica nel pieno rispetto delle regole».( l.v.)

