Ruspe alla foce del Calvano, proteste di turisti e residenti

5 Giugno 2018

Pineto, domenica la presenza dei grossi mezzi sulla spiaggia ha impedito il normale deflusso delle acque del torrente

PINETO. A Pineto proteste dei i bagnanti per la presenza di ruspe sulla spiaggia. Lo scorso weekend si è registrato un boom di turisti presso la pineta litoranea centrale, meno movimento invece nel tratto di spiaggia a nord del torrente Calvano. Si è sollevato un certo malcontento per la presenza di mezzi meccanici vicino alcuni stabilimenti balneari (con tanto di ombrelloni aperti) ed a ridosso della foce del torrente che segna il confine con il parco marino del Cerrano. Qui, una ruspa, ha addirittura bloccato il normale deflusso dell’acqua verso il mare generando dei ristagni maleodoranti e melmosi. «Domenica scorsa», fa notare un turista, «la foce del Calvano sembrava un cantiere a cielo aperto. Un’enorme ruspa era posteggiata proprio in mezzo alla corso del torrente impedendone il regolare scorrimento delle acque e qusto ha causato, oltre ad un brutto impatto visivo, anche un improvviso accumulo di acqua stagnante che emanava un terribile odore». E non sono solo i turisti a lamentarsi. Un residente della zona fa notare che «in estate è diventato impossibile vivere a fianco al torrente. Domenica vicino a casa mia si è creato come un lago con centinaia di zanzare e insetti e la notte è stato impossibile rimanere con le finestre aperte».
La presenza di mezzi meccanici nei pressi della foce del Calvano aveva suscitato tempo fa le lamentele non solo dei residenti ma anche di alcune forze d’opposizione nei confronti dell’amministrazione comunale. Si parla del periodo in cui le ruspe dovevano raggiungere la zona di Corfù per completare il tratto di pista ciclabile adriatica. In tale frangente il Comune chiarì che quello della foce era l’unico punto d’accesso per i mezzi pesanti per raggiungere il cantiere dei lavori. Domenica scorsa oltre alle proteste per la presenza di ruspe anche quelle per la scarsa pulizia della spiaggia peraltro piena di ghiaia e difficilmente calpestabile. Molti rifiuti sono stati abbandonati di fianco ai cartelli informativi della riserva del parco marino del Cerrano, nella zona del quartiere Villa Ardente.
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