Ruzzo, chiusura notturna di alcuni serbatoi d’acqua

6 Agosto 2017

TERAMO. Dopo gli allarmi dei giorni scorsi e l'invito alla popolazione a fare un uso intelligente della risorsa acqua, la Ruzzo Reti passa alle chiusure dei serbatoi. Lo fa di notte, in alcune zone...

TERAMO. Dopo gli allarmi dei giorni scorsi e l'invito alla popolazione a fare un uso intelligente della risorsa acqua, la Ruzzo Reti passa alle chiusure dei serbatoi. Lo fa di notte, in alcune zone della provincia di Teramo per dare modo di ricaricare le scorte – si legge in una nota dell’acquedotto – e mettere a disposizione l'acqua di giorno al resto dell'utenza provinciale. Tutto questo perché la Ruzzo Reti, oltre a consumi elevati, ha rilevato un uso spesso improprio, anche nelle ore notturne. A partire da ieri e fino al rientro dell’emergenza, dalle ore 21 alle ore 7 del giorno successivo, saranno effettuate chiusure programmate dei seguenti serbatoi: Colle Civetta (a servizio delle contrade Santa Maria, San Martino, Perdono, Piano di Corte) e Santa Lucia (a servizio delle contrade Santa Lucia, Colle di Corte, Castellari) nel comune di Canzano; serbatoi del Montarone (a servizio delle contrade Valle Vignale, Capracchia, Santa Lucia, Colle Luccio) e di Guardia Vomano Alto (a servizio dell'abitato di Guardia Vomano e di contrada Torrio) nel comune di Notaresco; serbatoi di Colle Greco a servizio di alcune zone del comune di Castelli (frazione Villa Rossi, contrada Casette, contrada Acquaviva, zona artigianale) e del comune di Isola del Gran Sasso (contrada Capsano e dintorni).
«È una situazione di emergenza senza precedenti», aveva scritto la Ruzzo reti in una nota diffusa l’altro ieri,« di fronte alla quale non siamo ancora in difficoltà perché abbiamo attivato tutte le risorse idriche a nostra disposizione, compreso il potabilizzatore. Data la situazione di perdurante siccità e di assenza di precipitazioni, l'invito che rivolgiamo a tutta la popolazione teramana è di limitare il consumo dell'acqua potabile e di non utilizzare la stessa per scopi extra-domestici». Il Ruzzo ha quindi ricolto un appello ai cittadini affinché, in questo periodo, adottino comportamenti improntati all'uso responsabile dell’acqua e, in particolare, evitino di usare l'acqua per attività quali il lavaggio di cortili e piazzali, il lavaggio domestico delle auto, l'innaffiamento di giardini, orti e prati, il riempimento di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino.