Ruzzo, indagini con onde radar per scoprire le perdite d’acqua

4 Maggio 2021

VAL VIBRATA. La perdita occulta di acqua è uno dei problemi più sentiti su tutto il territorio nazionale. L’argomento è spesso al centro del dibattito anche nei comuni della provincia di Teramo...

VAL VIBRATA. La perdita occulta di acqua è uno dei problemi più sentiti su tutto il territorio nazionale. L’argomento è spesso al centro del dibattito anche nei comuni della provincia di Teramo serviti dall’acquedotto della Ruzzo Reti, che comunica di aver appena concluso con successo la prima fase di un importante progetto dedicato proprio alla ricerca delle perdite di acqua non rilevabili a occhio perchè incanalate nel sottosuolo.
Il territorio interessato all’indagine è quello della Val Vibrata, parte terminale dell’acquedotto, da sempre più esposta a criticità (come ad esempio le rotture). La ricerca ha riguardato i comuni di Sant’Egidio, Martinsicuro, Ancarano, Colonnella, Controguerra, Nereto, Sant’Omero, Bellante, Corropoli, Torano, Civitella del Tronto, Campli, Alba Adriatica e Tortoreto. Prima dell’estate prenderà avvio la seconda fase del progetto, che interesserà oltre mille km di rete idrica.
La Ruzzo Reti spiega qual è il metodo di ricerca: «Le perdite vengono prelocalizzate attraverso onde radar satellitari (tecnologia Sar), una tecnologia sofisticata che assicura non soltanto grande precisione nell’individuazione delle perdite occulte, ma anche un risparmio significativo in termini di lavoro: in un solo mese è stato monitorato un tratto di rete idrica (pari a circa 600 km) che con i mezzi tradizionali sarebbe stato analizzato in anni di lavoro. Le perdite segnalate dal satellite sono state poi individuate e, dove necessario, sottoposte ad accertamento, dalle squadre di tecnici della Ruzzo Reti che hanno lavorato sul territorio con strumenti all’avanguardia. Gli esiti di questo progetto pilota non si sono fatti attendere, consentendo all’acquedotto del Ruzzo di recuperare un quantitativo d’acqua importante. A ricerche concluse», conclude la nota, «l’intera rete idrica dell’acquedotto del Ruzzo risulterà migliorata, priva di dispersioni idriche occulte e con un recupero di acqua che, in vista dell’estate e dei maggiori consumi, farà registrare risultati di grande convenienza».