Ruzzo, opere anti-inquinamento ad Alba e Martinsicuro
ALBA ADRIATICA. Il presidente della Ruzzo Reti Spa, Antonio Forlini, ieri mattina ha incontrato i sindaci di Alba Adriatica e Martinsicuro insieme all'associazione Albatour, che ha rappresentato...
ALBA ADRIATICA. Il presidente della Ruzzo Reti Spa, Antonio Forlini, ieri mattina ha incontrato i sindaci di Alba Adriatica e Martinsicuro insieme all'associazione Albatour, che ha rappresentato anche l'associazione albergatori di Martinsicuro. Il numero uno della società acquedottistica teramana ha dato risposte che hanno soddisfatto gli operatori turistici in merito agli interventi tesi a garantire la tutela della qualità delle acque di balneazione.
Per ridurre la carica batterica a mare convogliata dalle canalizzazioni delle acque bianche, Forlini ha detto che il Ruzzo partirà immediatamente con i lavori per dotare la rete, nei punti previsti, di pompe di sollevamento per far defluire le acque di raccolta piovana in fogna, in modo che finiscano nel depuratore. Alle parole seguiranno i fatti perché gli interventi partiranno a giorni. Parallelamente saranno avviate le ispezioni nella rete stessa per individuare gli allacci abusivi. A Villa Rosa di Martinsicuro, poi, dove non tutte le unità abitative sono allacciate alla rete fognaria ma sono dotate di pozzi Imhoff, sarà analizzato l'intervento da proporre coinvolgendo l'Ato, che ha competenza, in merito alle infrastrutture necessarie. Il coinvolgimento dei sindaci dei territori dell'interno sarà l'altro passaggio importante per garantire che nel torrente Vibrata non finiscano reflui.
«Siamo pienamente soddisfatti dell'esito dell'incontro con la Ruzzo Reti e ringraziamo il presidente Forlini, i sindaci di Alba Adriatica e Martinsicuro, Tonia Piccioni e Paolo Camaioni, e i tecnici comunali», commenta il presidente di Albatour Giancarla Stipa a nome anche dei colleghi albergatori truentini. «Erano queste le risposte che attendevamo. Con questi presupposti, tutti insieme, siamo convinti che finalmente cambieremo rotta per garantire qualità delle acque di balneazione degne di una località turistica ed a tutela dell'incolumità di tutti. Vigileremo, come sempre abbiamo fatto, e continueremo a garantire il nostro pieno supporto alla salvaguardia dell'ambiente e del mare», ha concluso il presidente dell'associazione Albatour. Le argomentazioni proposte nel tavolo tecnico convocato dal presidente Forlini hanno trovato il riscontro degli intervenuti, che queste problematiche le avevano sollevate in precedenti e diverse occasioni.

