Ruzzo Reti avverte: messaggio bufala sui batteri nell’acqua
TERAMO. La Ruzzo Reti smentisce la voce di una infezione da batterio klebsiella nell’acqua corrente, che sta viaggiando in provincia tramite l’app di messaggistica WhatsApp: «Falsità, è procurato...
TERAMO. La Ruzzo Reti smentisce la voce di una infezione da batterio klebsiella nell’acqua corrente, che sta viaggiando in provincia tramite l’app di messaggistica WhatsApp: «Falsità, è procurato allarme».
Si legge nella comunicazione urgente della società acquedottistica teramana: «La Ruzzo Reti smentisce categoricamente il messaggio che indica l'acqua del Ruzzo come contaminata. La notizia è totalmente falsa e come tale chiunque la diffonda incorre nel reato di procurato allarme. Ovviamente invitiamo la popolazione a non avere preoccupazioni e a continuare ad utilizzare l'acqua del Ruzzo in perfetta tranquillità».
Continua la società: «Il messaggio falso è questo: "Buongiorno a tutte/i, per chi lavora o abita a Teramo attenzione, non bevete l'acqua del rubinetto, hanno riscontrato una infezione da Klebsiella. Vi aggiornerò nel corso della giornata».
Ieri pomeriggio il messaggio falso non si era ancora diffuso sui social, ma la Ruzzo Reti ha ritenuto comunque necessario intervenire in tempo anticipando la diffusione della bufala su Facebook e piattaforme simili.

