Ruzzo, verso l’accordo per Cognitti presidente e Forlini consigliere

27 Novembre 2018

Sarà questa la proposta nell’assemblea dei sindaci il 1° dicembre ed è frutto di un accordo tra i due poli. Grotta diventerebbe il vice

TERAMO. Il cda della Ruzzo Reti si è dimesso in blocco, seguendo a ruota il presidente Antonio Forlini che ha dichiarato di non riuscire più a svolgere adeguatamente l’incarico per i tanti impegni professionali. Ma il consiglio di amministrazione uscente potrebbe tornare in carica, già dal 1° dicembre prossimo, con gli stessi componenti e ruoli diversi. Nel grande solco del Gattopardo («Cambiare tutto perché tutto resti uguale») si va verso l’assemblea dei sindaci dei comuni riforniti dall’acquedotto del Ruzzo – prevista, appunto, per sabato prossimo, 1° dicembre – con una proposta di accordo che salverebbe la continuità con la gestione Forlini e darebbe nello stesso tempo un contentino al centrosinistra. Ma, soprattutto, eviterebbe uno scontro all’ultimo voto tra i due poli e una “vacatio” istituzionale non si sa quanto lunga nell’attesa di trovare candidati disponibili (cosa non facilissima, viste le inchieste penali di recente avviate dalla Procura di Teramo sull’acqua del Ruzzo).
La proposta di accordo è la seguente: diventa presidente Alessia Cognitti, la ex vice di Forlini, di area Pd. Il nuovo vice presidente è Alfredo Grotta, uomo di centrodestra (area gattiana di Forza Italia). E Antonio Forlini resta come semplice consigliere, avendo dato la propria disponibilità in tal senso. I bene informati dicono che questa sistemazione sia frutto di un accordo tra i consiglieri regionali Paolo Gatti (Forza Italia) e Sandro Mariani (Pd). I quali già in passato – vedi le nomine al Consorzio Bim – hanno trovato la quadra sulle poltrone da distribuire. Vedremo se l’intera assemblea sarà d’accordo.(d.v.)
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