Sì alla variazione di bilancio da 3,6 milioni

Passa in consiglio con i voti della maggioranza: servirà a manutenzioni e investimenti sulle opere
TERAMO. La variazione di bilancio da 3,6 milioni di euro passa in consiglio comunale con venti “sì”, cinque “no” e due astensioni. Una variazione che, prima del voto, ha scaldato l'assise contrapponendo maggioranza e opposizione più su temi squisitamente politici che su aspetti tecnico/numerici. Fra accuse di “bilancio light” e inviti ad “andare al mare”, la delibera portata ieri in consiglio dall'assessore al bilancio Stefania Di Padova ha alla fine incassato il via libera.
Dentro l'approvazione si annidano investimenti per la città che vanno dalle manutenzioni stradali ai parchi giochi, dagli interventi per il parco fluviale al progetto per il mercato coperto. «Si tratta di una delibera chiara che recepisce e soddisfa le emergenze e necessità della città: un bilancio non è un qualcosa di rigido e statico, ma è dinamico e con le variazioni si adatta ai bisogni di una comunità», ha spiegato l'assessore Di Padova. Fra le somme previste ci sono 600mila euro per gli asfalti: risorse che consentiranno interventi già da fine mese in diverse zone della città e delle frazioni; 150mila per la segnaletica, 100mila per i parchi giochi e altrettanti per il campo sportivo di Villa Schiavoni. Un impianto, questo, di recente tornato al centro dell'attenzione dopo le critiche mosse dal consigliere comunale Luca Corona (Oltre) che ne denunciava l'assenza dal piano triennale delle opere. L'assessore Di Padova ha replicato: «Un'opera attesa, promessa, messa nei programmi, poi sparita. Oggi noi siamo qui a dare una risposta concreta».
Ci sono poi il parco fluviale e il mercato coperto. Settimane fa il Comune ha presentato un progetto da 8 milioni per la valorizzazione dell'area. Casette il legno, piste ciclopedonali, nuova illuminazione, fontane, ingressi per meglio collegare il parco col centro: un piano ambizioso per il quale è partita la caccia ai fondi. Un piano che può essere realizzato a lotti: il primo lo farà il Comune con i 600mila euro inseriti nella variazione di bilancio. Altri 500mila euro riguardano il recupero del mercato coperto: il progetto presentato nei giorni scorsi mira a rinnovare del tutto lo storico edificio restituendogli l'anima originaria ma con prospettive più ampie. Ospiterà spazi per la vendita di prodotti locali, ristoranti e botteghe in quei mille metri quadrati «dove per anni sono state messe solo pezze, senza una soluzione definitiva: oggi c'è un progetto con il quale concorrere ai bandi. Intanto mettiamo la nostra parte perché questo progetto va fatto», ha spiegato il sindaco Gianguido D'Alberto. Inseriti inoltre 200mila euro per la zona Peep di San Nicolò e Colleatterrato, 67mila per l'ex scuola Carlo Febbo, 100mila euro per realizzare la struttura di Protezione civile a Villa Pavone.
Se la maggioranza si è compattata su tutta la linea, l'opposizione ha fatto sentire la sua voce con critiche che hanno visto il consigliere di Italia Viva Giovanni Luzii parlare di «bilancio light: è inutile approvare un bilancio al 31 dicembre se poi viene stravolto con decine di variazioni. Significa che c'è assenza di programmazione».
Veronica Marcattili
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