«Sì responsabile al bilancio»

9 Ottobre 2019

MONTORIO. Dopo il consiglio comunale di venerdì i consiglieri dissidenti e confluiti nel gruppo misto Diomira Nibid, Lorenzo Valleriani e Mario Colangeli rompono il silenzio spiegando le loro scelte...

MONTORIO. Dopo il consiglio comunale di venerdì i consiglieri dissidenti e confluiti nel gruppo misto Diomira Nibid, Lorenzo Valleriani e Mario Colangeli rompono il silenzio spiegando le loro scelte con una nota. «Con coerenza e senso di responsabilità», scrivono, «abbiamo fornito il nostro sostegno all’approvazione del bilancio, per evitare un eventuale intervento della Corte dei Conti e il blocco di quelle assunzioni necessarie al funzionamento della macchina amministrativa». Per i tre consiglieri i rapporti con l’attuale maggioranza «rimangono di attesa». E spiegano come la scelta di abbandonare l’aula prima della discussione delle mozioni avanzate dalla minoranza sia stata responsabile. I tre consiglieri ribadiscono infatti come dal mese di agosto sarebbero stati completamente esclusi dalla vita politica comunale e, conseguentemente, anche dalla costruzione e discussione democratica delle mozioni. Da qui la scelta di non restare in aula a discutere e votare mozioni «strumentali e prive di coinvolgimento». Il comunicato chiude poi con l’invito alla consigliera dello stesso gruppo misto Alessia Nori ad avere «maggior rispetto degli strumenti partecipativi», accusata di aver votato contro l’approvazione del bilancio. Sul consiglio interviene anche il gruppo Montorio 5 Stelle, che in una nota critica l’abbandono della sala consigliare da parte di Valleriani, Nibid e Colangeli, che avrebbero «lasciato da solo il sindaco a discutere le mozioni delle opposizioni» costringendolo «a “implorare” più volte il consigliere Giancarlo Di Marcantonio di dargli fiducia nel voto delle mozioni per non andare sotto». Per i Cinque Stelle il primo cittadino «è stato lasciato in balia delle opposizioni tanto che alla fine ha deciso di abbandonare l’aula».
Catia Di Luigi
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