S.Omero, casa di riposo da salvare

11 Maggio 2019

Allarme dei sindacati sul rischio chiusura, se ne parlerà nell’assemblea dell’Asp

CORROPOLI. Primo Rosati è stato riconfermato vice presidente della Asp 1 di Teramo Val Vibrata. Rosati ha rinnovato il proprio impegno alla ricerca di fondi regionali per la ricostruzione dell’asilo infantile di Corropoli reso inagibile dal terremoto ma ha anche assunto l’impegno di portare a conclusione l’iter per l’attivazione dei 60 posti letto alla residenza protetta concessi dalla Regione alla casa De Benedictis di Teramo e dei 40 autorizzati alla casa di riposo “Rosina Rozzi” di Nereto.
A Rosati rimbalza anche il compito di scongiurare insieme alle varie parti, stando ad alcune voci, la temuta chiusura della casa di riposo di Sant’Omero. Se questo accadesse, alla perdita di una struttura assistenziale nel comune di Sant'Omero si aggiungerebbe quella di circa venti posti di lavoro degli operatori. Alcune sigle sindacali hanno inviato alle autorità una nota ufficiale per mobilitarsi affinché si trovi una soluzione al trasferimento della casa di riposo, superando il rischio chiusura. Del resto, la situazione della casa di riposo sarà portata all’ordine del giorno dell’assemblea Asp che si terrà mercoledì prossimo, quando si spera esca un atto di indirizzo che superi i timori di chiusura del ricovero.
Dal territorio e dal mondo del lavoro (all’interno della “Campanini” opera una cooperativa) si alzano intanto gli appelli rivolti al sindaco uscente, all’Asp e alla Regione. (a.d.p.)
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