Sabato l’apertura della variante Castellani

Quella della mini tangenziale di Villa Mosca sarà l’ultima inaugurazione di Brucchi da sindaco
TERAMO. L’inaugurazione sembrava imminente a fine giugno, poi – come sempre succede da queste parti – c’è stata qualche lungaggine burocratica. Ma ora ci siamo: sabato mattina alle 11 verrà tagliato il nastro della cosiddetta “strada Castellani”, la variante di Villa Mosca lunga un chilometro e 300 metri realizzata per aggirare l'asse via Flaiani-via della Resistenza per poi ricollegarsi a Colleparco e alla strada dell'università.
Non sarà una tangenziale, come era nelle intenzioni originarie, ma comunque è un nuovo asse stradale che dovrebbe contribuire a snellire ulteriormente il traffico in quella parte della città. Di questo si è detto convinto il sindaco Maurizio Brucchi che sabato in via Franchi, il punto in cui comincia la nuova strada, taglierà il nastro e per il quale questa inaugurazione, per quanto di non grandissima importanza, potrebbe essere un episodio epocale. Potrebbe essere, infatti, la sua ultima inaugurazione da sindaco, visto che c’è un’altissima probabilità che si dimetta entro metà settembre per candidarsi a Parlamento o Regione e visto che sono altrettanto alte le possibilità che termini in anticipo il mandato perché non ha più una maggioranza in consiglio.
La base d'asta dell'appalto era di 2 milioni 144mila euro: l'impresa si è aggiudicata la gara con un ribasso del 32%, pari a un importo di un milione 605mila euro, ed ha portato a termine i lavori nei termini previsti. Rispetto all’idea originaria della cosiddetta "strada Castellani" è stata abbandonata l'ipotesi di partire da Cartecchio sia per problemi tecnici - ci sarebbe stata un rampa troppo ripida - che economici, perché sarebbe costata molto di più. Della strada che sarà inaugurata sabato è previsto anche un secondo lotto, ancora da finanziare, che dovrebbe arrivare fino al bivio di Viola.(d.v.)
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