Sabbia riciclata a Martinsicuro

3 Giugno 2015

Recuperata dalla zona dell’approdo, è stata analizzata: a giorni l’ok della Regione

MARTINSICURO. Tutto pronto per l’ultimo lavoro da compiere in vista della stagione balneare: il ripascimento di sabbia nella zona centrale dell’arenile di Martinsicuro dove sono stati fatti i lavori anti erosione. Lavori per un costo di 80mila euro di finanziamenti regionali.

Dallo chalet Eden Gala verso sud, fino al ristorante Casabianca saranno spalmati circa cinquemila metri cubi di sabbia. Sabbia che è stata recuperata con il dragaggio della zona dell’approdo a ridosso della foce del Tronto, di fronte al Docup per la pesca. In municipio sono arrivate le analisi sulla sabbia, un passaggio fondamentale per il suo utilizzo. La documentazione è stata inviata in Regione, la quale deve dare il placet per iniziare i lavori, che non dovrebbe tardare. «Faremo il ripascimento di sabbia nelle ore notturne», annuncia l’assessore ai lavori pubblici Andrea D’Ambrosio, «in modo da non disturbare la quiete dei villeggianti, come già è stato fatto lo scorso anno». Quindi ruspe in azione di notte per spalmare la sabbia nella zona centrale del litorale. Con i fondi stanziati dalla Regione verranno anche creati dei varchi dal lungomare all’arenile nella zona centrale dove negli anni scorsi erano stati posizionati gli scogli a protezione del lungomare dall’erosione.

Intanto, si fanno vedere i primi effetti dei lavori anti erosione terminati da circa due mesi. Nel tratto centrale dell’arenile il mare ha rilasciato un ampio lembo di arenile. La speranza è che il nuovo arenile non sia divorato dalle acque cosi come accade da molti anni.

Sandro Di Stanislao

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