Saccomandi: il Comune dev’essere riorganizzato

La rivoluzione degli uffici è tra i punti fondamentali del programma del candidato insieme a partecipazione, sicurezza e lotta al degrado. «Siamo liberi dai partiti»
ALBA ADRIATICA. Pulizia e decoro la prima opera, riqualificazione delle aree degradate quella principale, mentre il “controllo del vicinato” per la sicurezza è la proposta originale: lunedì il candidato sindaco Remo Saccomandi ha presentato il programma elettorale e la squadra dei 16 candidati al consiglio comunale della lista “Voi in Comune”.
Saccomandi, in passato figura di spicco del centrodestra e vicesindaco dell’amministrazione Caserta, è stato il primo a dare vita ad una lista e anche tra i più in vista, con due uscite pubbliche già prima dell’ufficializzazione. Il primo evento è stato la riapertura del cinema Aurora per farne uno spazio polifunzionale e aggregativo, ma soprattutto un simbolo del centro storico degradato che deve tornare a vivere. Il secondo, quella conferenza stampa della stretta di mano con Giuliano De Berardinis, per sancire una fusione delle loro liste smentita solo poche ore dopo. Lunedì è tornato a parlarne, rilanciando anche la propria linea, cercando di sottolineare le differenza del proprio percorso rispetto a quello di tutte le altre liste: «Eravamo stati relegati ad un ruolo di “ruota di scorta”, ci si chiedeva di buttare all’aria tutto il percorso fatto in un anno all’insegna della partecipazione e della trasparenza, della libertà dai partiti e dagli amministratori uscenti, solo per l’interesse dei pochi. Non ci fanno paura gli sfidanti». Il programma elettorale, invece, Saccomandi ha deciso di lasciarlo al racconto degli altri candidati in lista, che hanno posto l’accento sulle tematiche turistiche, in special modo lotta all’erosione, destagionalizzazione e riqualificazione del lungomare, ma anche su lotta al degrado e rinnovo del piano regolatore, ambiente, economia e cultura. Ma è stato lui a voler sottolineare i primi tre punti del programma: la partecipazione, la sicurezza e la riorganizzazione degli uffici comunali che «non funzionano, anche perché mancano i controlli, per cui terrò per me la delega al personale e darò vita ad un "anno zero" in municipio».
Tra i tanti comizi che le quattro compagini contendenti terranno nei prossimi giorni, ci sono soprattutto la prima uscita pubblica di Città Viva di Giuliano De Berardinis (domani alle 21 al bar Follia Pratica) e la presentazione di Alba Popolare di Gabriele Viviani (sabato alle 18 allo stabilimento Stella d’Oro).
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