Saccomandi scende in pista «Una città da riorganizzare»

9 Aprile 2018

La presentazione del candidato sindaco è avvenuta nel rinato cinema Aurora Nessun annuncio, però, sui nomi della lista che lo sosterrà alle elezioni

ALBA ADRIATICA. Il cinema Aurora torna a vivere dopo 13 anni e dà il via la campagna elettorale di Remo Saccomandi per le elezioni comunali di Alba Adriatica. Più di un centinaio di persone ieri pomeriggio sono tornate a varcare la porta di un luogo storico della città, rimesso a nuovo dai volontari simpatizzanti della lista elettorale “Voi in Comune”, per farne uno spazio di culturale e polivalente da restituire alla comunità albense. Non sarà più cinema, ma nemmeno sede elettorale: nelle prossime settimane ospiterà feste e concerti musicali. Posto più simbolico per dare il via alla campagna elettorale non esiste: il cinema Aurora è insieme simbolo della carenza di luoghi aggregativi e culturali e contemporaneamente del declino della zona centrale della stazione ferroviaria. Da questo è partito Saccomandi, che in passato è stato anche consigliere provinciale e vicesindaco nella giunta Caserta, nel motivare la propria candidatura a primo cittadino. «Questa riapertura è il primo segnale di cambiamento. Alba Adriatica ora versa nell’incuria, ma ha storia e dignità: sono stati fatti errori, ora la città deve ritrovare l’orgoglio e svegliarsi, prendendo le distanze dalla politica delle false promesse e dei grandi proclami. Un anno fa ho deciso di accettare l’invito a candidarmi e cominciare il confronto con la cittadinanza, a patto che questo percorso mettesse al centro il cittadino e la lotta al disagio, fosse segnato dalla concretezza e fosse esterno ai partiti politici». Saccomandi quindi accelera nella campagna elettorale, mentre il panorama politico cittadino è per gran parte ancora immerso nelle trattative e nella scelta degli altri candidati al ruolo di sindaco. Deluso, però, è rimasto chi attendeva la presentazione della squadra dei candidati in lista con lui, in realtà mai annunciata. In sala erano presenti tutti i nomi già resi pubblici nei giorni scorsi, da Cecilia Falconi ad Enzo Di Giambattista a Massimo Ragni, in un gruppo che si è mostrato coeso nonostante le voci raccontino dei tentativi di altre realtà politiche di soffiare nomi di rilievo alla lista. L’appuntamento, però, oltre a inaugurare la sala riaperta del c«inema Aurora e ufficializzare la candidatura di Saccomandi, serviva anche a mostrare al pubblico il logo di “Voi in Comune”, in cui campeggiano le tre linee guida del programma elettorale: partecipazione, sicurezza e riorganizzazione. Ha spiegato a riguardo Saccomandi: «Bisogna ripartire dalla partecipazione e dal senso civico, per le piccole cose come la lotta contro l’incuria dilagante alle opere più grandi, per le quali intendiamo stimolare il project financing attraverso risorse del territorio. È necessario riportare il senso di sicurezza, per questo proponiamo il controllo del vicinato da non confondere con le ronde. Ma, soprattutto, per cambiare Alba Adriatica è necessario riorganizzare la macchina amministrativa, ora senza controllo, anche con un codice etico per politica e dipendenti».
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