Saffo, gli alunni diventano scultori

4 Maggio 2016

Hanno realizzato un bassorilievo del peso di duecento chili

ROSETO. Gli studenti del liceo Saffo di Roseto hanno realizzato un bassorilievo che ritrae il Cristo morto del Mantegna. Al progetto hanno lavorato 20 allievi guidati dall’insegnante Alcino Pirocchi insieme al collega Lucio Calabrese e dal collaboratore Elio Di Giacomo. Il lavoro è stato realizzato utilizzando pietra arenaria del tipo tufo leccese con cui è stata realizzata un’opera tridimensionale del peso di 200 chili. «Gli alunni partecipanti hanno dimostrato profondo interesse e partecipazione», si legge in una nota della scuola, « collaborando alla realizzazione del progetto». Su concessione della curia vescovile l’opera verrà esposta nell’abbazia di Santa Maria di Propezzano in occasione della giornata di Pentecoste e dell’apertura della Porta Santa, prevista per sabato, alla presenza del vescovo dell’Aquila Giuseppe Molinari e del parroco don Giulio Rossignoli. Questi o nomi degli alunni che hanno preso parte all’iniziativa: Asia Andrenacci, Livio Borghese, Emanuele Collevecchio, Emanuele Catelli, Giorgia Visciotti, Gianluca Braccili, Cristina Di Giovannantonio, Bruno Di Giuseppe, Leonardo Nardi, Lucrezia Vellucci, Jessica Castelli, Anastasiya Cherenkova, Simone Di Meo, Davide Piccioni, Ester Tommarelli, Alessandra Artone, Davide Ferretti, Virginia Forcellese, Martina Sfredda, Aurora Verona. (f.ce.)

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