Sagra di Campli, oltre centomila presenze

25 Agosto 2023

Gli organizzatori: «Superati i livelli di affluenza pre-Covid». La gara dei porchettai vinta da Galliè

CAMPLI. La 52ª edizione della sagra della porchetta italica a Campli si è conclusa mercoledì sera con la cerimonia di premiazione tenuta nella suggestiva cornice di piazza Vittorio Emanuele II. Il premio più ambito, la coppa del primo classificato, è stato conferito al maestro porchettaio Viro Galliè di Nereto, seguito rispettivamente da Nicolino Mercurii di Colledara al secondo posto e dall’azienda agricola De Federicis al terzo. Tra i riconoscimenti conferiti spicca il prestigioso premio speciale della critica intitolato a Nicola Biagio Natali, che è stato assegnato a Viro Galliè. Altrettanto degno di nota, il premio della giuria Social è stato conquistato da Nicolino Mercurii. Durante la sagra, le porchette in gara sono state valutate da tre giurie tecniche nelle serate di venerdì, sabato e lunedì. Nella giornata di domenica, invece, dalla giuria popolare, della critica e social, presenziate dal maestro Enrico Melozzi.
Secondo gli organizzatori «la sagra ha registrato una partecipazione eccezionale, superando persino i livelli di affluenza precedenti alla pandemia. Un momento di particolare rilevanza è stato il picco di partecipazione durante la serata di martedì, quando lo spettacolo di Gianni Schiuma in piazza Vittorio Emanuele II ha registrato una presenza straordinaria. Con la vendita di oltre 300 porchette e la partecipazione di oltre 100.000 persone, è innegabile che la sagra si sia riconfermata come uno degli eventi di spicco nella provincia di Teramo. L'evento ha attirato visitatori anche da aree distanti, dimostrando il suo appeal oltre i confini del territorio teramano. Questo richiamo è stato particolarmente evidente per Pescara, Chieti e la regione Marche, con una significativa affluenza soprattutto dalle provincie di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. Non è mancata la partecipazione di visitatori provenienti dall'entroterra laziale».
Per gli organizzatori «è importante menzionare anche l'accesso eccezionale a monumenti normalmente chiusi al pubblico, che ha arricchito l'esperienza dei partecipanti e contribuito all'atmosfera festosa dell'evento».(red.te)