Sagre annullate in tutta la Val Vibrata

Le Pro loco: «Ci sono ancora troppi rischi». Qualche dubbio a Torano, a Nereto a fine agosto un evento a numero chiuso
VAL VIBRATA. Arrivederci al prossimo anno con le sagre estive. Il tempo si ferma in Val Vibrata e dintorni per le manifestazioni enogastronomiche, perché gestirle diventa impossibile per i rischi che si corrono in tempi in cui la pandemia non ha ancora lasciato l’Italia. Troppi i rischi per gli organizzatori e, di conseguenza, anche per i sindaci che li autorizzerebbero. Da una ricognizione sul territorio tuttavia risulta che c’è chi ancora pensa a svolgere degli eventi ma in una forma diversa dal consueto, ovvero contingentando gli accessi.
Il presidente di Unpli Abruzzo, il santomerese Sandro Di Addezio, in continuo aggiornamento con i colleghi presidenti di Pro loco, è per la linea del “no” alle sagre per l’anno in corso, almeno fino a quando non arriveranno dalle autorità indicazioni e protocolli più leggeri. «Ogni Pro loco è sempre libera di fare ma l’indicazione che abbiamo dato, e che è emersa nel corso dei nostri incontri anche a distanza, è per il rinvio», dice Di Addezio, che aggiunge: «Come già detto in precedenza, riteniamo che oggi debbano essere sostenuti i ristoratori e non sovrapporsi ad essi. Altre possono essere le iniziative di intrattenimento che le Pro loco sono in grado di attuare aspettando tempi migliori».
Di Addezio, a giorni, avrebbe inaugurato la 40esima edizione della sagra del baccalà di Sant’Omero. L’atteso appuntamento salta con buona pace dei buongustai, come sono saltati il festival del baccalà, “Un castello di birra” e la rassegna del vino. A Civitella del Tronto il sindaco Cristina Di Pietro, suo malgrado, dà un arrivederci al prossimo anno per l’attesissimo “Un borgo di birra”. Di conseguenza, saltano gli altri eventi gastronomici di piazza. Pro loco muta a Torano Nuovo. Per la sagra della salsiccia e del vino di metà agosto non si pronuncia, ma in tanti ritengono improponibile organizzare l’evento seguendo gli attuali protocolli. L’ultima parola spetta anche al sindaco, Anna Ciammariconi. Si attendono note ufficiali. Il sindaco di Ancarano, Angelo Panichi, fa sapere che non ci saranno sagre nel suo comune, come pure a Sant’Egidio alla Vibrata. Stop alle abbuffate anche a Tortoreto e Corropoli, a Nereto la rassegna della capra alla neretese si svolgerà verso fine agosto all’interno del circolo anziani ma in numero contingentato. Niente fumi e profumi anche a Colonnella e Controguerra. Presso gli Iat i turisti chiamano e domandano delle sagre, ricevendo inevitabilmente risposta negativa. Fuori dalla Val Vibrata è certo che salterà a Campli la storica sagra della porchetta italica mentre quella del prosciutto a Basciano, pure tra le più antiche d’Abruzzo, è in forse.
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